In padella, al forno, bollita o stufata: ecco come cucinare la verza

Ricca di vitamine e di sali minerali, la verza è un ortaggio che può essere cucinato in svariati modi. Non ha bisogno di troppi condimenti e può diventare un contorno gradevole per molti piatti o ingrediente principe in prelibate ricette.
Gaia Cortese 22 Marzo 2021

Spesso confusa con il cavolo cappuccio, la verza è un ortaggio molto ricco di proprietà nutritive. Ha un alto contenuto di vitamine, soprattutto di vitamina A, C, E e K; è una buona fonte di fibre e quindi stimola l’attività intestinale, ed è anche diuretica perché contiene molti sali minerali tra cui il potassio.

Il suo basso apporto calorico ( circa 27 kcal per 100 grammi di prodotto) ne fa un ortaggio particolarmente adatto alle diete ipocaloriche; oltretutto verza si presta a numerose ricette, sia come principale ingrediente sia come contorno. Vediamo quindi come cucinare la verza.

Verza in padella

Dopo aver pulito la tua verza dalle parti esterne, mettila sul tagliere, tienila dalla testa e con il coltello tagliala all’attaccatura del torsolo che, a sua volta, va eliminato separandolo dalle foglie. Lava poi sotto il getto dell’acqua del rubinetto le foglie e poi asciugale con un canovaccio senza strizzarle. Una volta asciutte, taglia le foglie a listarelle e nel frattempo scalda un filo di olio extravergine di oliva con uno spicchio di aglio. Aggiungi poi la verza e copri con il coperchio.

Dopo qualche minuto di cottura, se necessario, aggiungi due bicchieri di acqua per non far attaccare la verza alla padella. In 15 minuti otterrai un contorno saporito a cui dovrai aggiungere solo un pizzico di sale e pepe a fine cottura.

Verza al forno

Pulisci la verza come descritto sopra, ma non tagliare le foglie a listarelle. Questa volta tagliale in due o tre parti e disponile su una teglia rivestita di carta da forno. Condisci con una spolverata di sale e pepe macinato al momento, e se vuoi rendere tutto un po' più piccante, aggiungi un cucchiaino di paprika. Inforna alla temperatura di 160°C e aspetta finché le foglie non diventano più scure. A questo punto la tua verza è pronta per essere portata in tavola.

Verza stufata

Per preparare la verza stufata, dopo averla mondata e lavata, inizia a tagliarla a pezzi, per poi metterla in una pentola capiente immersa nell'acqua. Copri la pentola con un coperchio e fai cuocere per 10 minuti circa, a fuoco lento. Con una pentola pressione, le operazioni sono ancora più semplici. Aggiungi dell'olio e uno spicchio di aglio nella tua pentola, lascia soffriggere l'aglio qualche minuto, aggiungi la verza tagliata e qualche mestolo di brodo vegetale. Chiudi il coperchio e lascia cuocere fino all'inconfondibile fischio della pentola a pressione.

Verza bollita

Ottima anche come preparazione base per le minestre, la verza bollita è un altro modo per cucinare questo ortaggio invernale. Sciacquala quindi sotto l'acqua corrente del rubinetto di casa e asciugala tamponandola con dei fogli di carta da cucina. Togli  alla verza le foglie esterne più dure e tagliala a metà. Prendi poi ciascuna metà e tagliala a listarelle, per abbreviare i tempi di cottura. Prepara una pentola con acqua dove avrai aggiunto del sale e, raggiunta l'ebollizione, cuoci la verza per circa cinque minuti. Scolala dall'acqua e condiscila a piacere.