In quali città italiane si respira l’aria meno inquinata?

In fatto di qualità dell’aria, il Centro-Sud batte il Nord: le città con i valori medi annuali più bassi di inquinanti sono Enna, Massa e Nuoro, che però nelle classifiche generali riguardanti la qualità della vita e le politiche verdi sono più indietro. Le città in cui si vive meglio sono al Nord, anche se sono più inquinate.
Federico Turrisi 28 giugno 2020

Diverse volte su Ohga ti abbiamo parlato dell'annoso problema dello smog in Italia, in particolare nella pianura padana. Quest'ultima, data anche la sua conformazione orografica che favorisce il ristagno degli inquinanti atmosferici, è stata definita perfino la malata d'Europa. Le sue città fanno registrare costantemente più di 35 sforamenti all'anno (limite fissato dall'Unione Europea) della soglia prevista dalla legge per quanto riguarda la concentrazione delle polveri sottili; soglia, ricordiamolo, pari a 50 microgrammi per metro cubo.

Parliamo sempre del lato negativo, ma quali sono invece le città italiane con l'aria più pulita? Diamo un'occhiata ai dati riportati nel dossier di Legambiente (realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore) Ecosistema Urbano 2019. Per quanto riguarda il biossido di azoto, la prima classificata in Italia è la città siciliana di Enna con una media dei valori medi annuali pari ad appena 3,2 microgrammi per metro cubo; va detto però che nella classifica sulla Qualità della vita 2019 stilata dal Sole 24 Ore Enna figura al quartultimo posto.

Per quanto riguarda invece il Pm10, la città con il dato più basso è Massa (14,0 microgrammi per metro cubo), seguita da Nuoro (14,5 microgrammi per metro cubo). Tuttavia, come nel caso di Enna, queste due città presentano delle criticità per quanto riguarda altri indicatori ambientali, diversi dalla qualità dell'aria, tanto che proprio Massa è classificata nel rapporto come la città meno "green" della Toscana.

Le città che fanno registrare i punteggi complessivi più alti, secondo il dossier Ecosistema Urbano, sono in ordine Trento (prima anche nella classifica 2019 delle città più vivibili d'Italia elaborata da Italia Oggi e Università La Sapienza di Roma), Mantova, Bolzano, Pordenone e Parma. Tutte città che stanno migliorando sotto il profilo dell'inquinamento atmosferico, ma che ancora fanno registrare parecchi sforamenti. Tanto per fare un esempio, Mantova ha oltrepassato il limite giornaliero previsto per le polveri sottili (Pm10) e per l’ozono 114 volte nel 2019, stando a quanto riporta il rapporto Mal'Aria di Città, curato sempre da Legambiente.

Secondo questa tipologia di classifiche, dunque, non sempre un punteggio elevato nell'indicatore relativo alla qualità dell'aria equivale a un punteggio elevato nella qualità della vita o nel fatto di essere sostenibili. In fondo, per respirare aria buona il consiglio è sempre quello di allontanarsi dalla città e di rifugiarsi in riva al mare oppure in mezzo a un bosco.