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30 Luglio 2020
14:30

JJ4 è (di nuovo) salva: il Tar sospende ancora l’ordinanza di abbattimento

In attesa di verificare l’identità dell’orsa catturata e radiocollarata, il Tar di Trento ha sospeso nuovamente l’ordinanza di abbattimento dell’esemplare JJ4, almeno fino al 22 ottobre. L’orsa del monte Peller, quindi, è salva (di nuovo).

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JJ4 è (di nuovo) salva: il Tar sospende ancora l’ordinanza di abbattimento
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Distratti dall’inaspettata fuga di M49 dal recinto del Casteller, ci eravamo quasi dimenticati dell’altro plantigrado sotto i riflettori, l’orsa JJ4, rinominata Gaia, sotto accusa per aver aggredito padre e figlio sui boschi del monte Peller. Per lei, un esemplare di 14 anni probabilmente accompagnata da cuccioli, avevamo già tirato un sospiro di sollievo il 10 luglio, quando il Tar aveva sospeso l’ordinanza di abbattimento emanata dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Se temevi che questa situazione potesse cambiare in fretta, di sospiro di sollievo ne puoi tirare un altro. Il Tar ha infatti nuovamente sospeso l’ordinanza di abbattimento. Così, almeno fino al 22 ottobre, quando verrà pronunciata la sentenza definitiva, Gaia verrà lasciata in pace, anche se la sua ricerca prosegue, almeno per poterla localizzare e tenere sotto controllo.

Recentemente infatti è stata catturata, sedata, radio-collarata e rilasciata un’orsa accompagnata da tre cuccioli. Gli esami del Dna per identificarla sono in corso, e se si rivelasse essere proprio Gaia sarebbe confermata l’ipotesi dell’attacco in difesa dei propri piccoli con conseguente ridimensionamento del suo livello di pericolosità.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.