La barbabietola: tutte le proprietà dell’ortaggio famoso per il colore rosso intenso

Appartiene alla stessa famiglia della barbabietola da zucchero, ma ha proprietà nutritive ben diverse. Può infatti diventare un buon alleato della dieta e aiutarti a depurare l’organismo, soprattutto dopo gli strappi alla regole delle festività natalizie. Ricorda, però, che se le cuoci a temperature troppo elevate rischi di perdere diversi nutrienti.
Giulia Dallagiovanna 28 dicembre 2019

Appartiene alla stessa famiglia della barbabietola da zucchero, ma la barbabietola, chiamata anche rapa rossa, viene in realtà consumata in diversi piatti, ai quali conferisce proprio quel suo tipico colore, tendente al porpora. Inoltre, fa molto bene al tuo cuore e al tuo fegato ed è consigliata anche per chi soffre o è a rischio diabete. Il suo elevato contenuto di sostanze nutritive la rendono una degli alimenti migliori che puoi mettere in tavola durante i mesi invernali. E avrai davvero l'imbarazzo della scelta rispetto alle mille ricette che puoi realizzare con questa radice.

La pianta della barbabietola

La barbabietola appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae, il che la rende parente stretta di biete e spinaci. Non si tratta di una verdura in senso stretto, ma di una radice. In realtà, però, se ne possono mangiare anche le foglie, proprio come accade per le cime di rapa. Si coltiva in diverse parti d'Italia e del bacino Mediterraneo, tanto che in origine apparteneva ai campi dell'Africa del Nord. Ed è un ortaggio consumato fin dall'antichità, tanto che sembra che andassero ghiotti persino i Greci.

In quanto a te, la conoscerai soprattutto per la sua tipica sfumatura rosso intensa, che è garantita proprio dalla presenza di un colorante naturale, che viene spesso utilizzato anche per la preparazione di altri prodotti alimentari a livello industriale. E magari ti sarà capitato di incontrarla qualche volta nella tua insalata. Sono quelle fette violacee tagliate in modo che formino delle piccole onde. Se di norma la scarti, oggi ti fornirà diversi motivi per non farlo più.

Le proprietà e i benefici

La barbabietola è innanzitutto ricca di di acqua, ne contiene più del 90% rispetto al totale. Un elemento che la rende non solo un ortaggio dalle proprietà depurative, ma anche un perfetto alleato della tua dieta. Anche perché presenta solo 19 Kcal ogni 100 grammi. Praticamente, nessuna. Come ti dicevo, però, i suoi benefici non sono solo estetici.

Da questo punto di vista è molto importante la presenza di nitrati inorganici, che il tuo organismo convertirà poi in ossido nitrico. Questo elemento ha la proprietà di favorire la dilatazione dei vasi sanguigni e quindi di prevenire l'ipertensione e agevolare una buona circolazione del tuo sangue. Un effetto positivo che arriva fino al cuore ed è infatti l'intero sistema cardiocircolatorio ad ottenerne dei vantaggi. Se poi sei uno sportivo, questa proprietà dovrebbe interessarti particolarmente, poiché migliora la tua capacità di resistenza ad alta intensità. È quindi utile per chi pratica ciclismo e corsa.

La barbabietola fa molto bene al sistema cardiocircolatorio e al fegato

Ma questa radice è ricca anche di betaina, una sostanza che ha dimostrato proprietà epatoprotettive e lipotropiche. Significa cioè che è in grado di contrastare i sedimenti di lipidi e quindi l'insorgere del fegato grasso, migliorando anche il metabolismo. Simile nel nome, ma di tutt'altro aspetto, è invece la betanina. Si tratta del pigmento che rende l'ortaggio di quel colore specifico e per questo viene indicato anche come rosso barbabietola E162. Ha importanti effetti antiossidanti ed è in grado di rafforzare le pareti dei vasi sanguigni, aiutandoti nella prevenzione di malattie gravi come infarto e ictus.

L'elevata percentuale di fibre presenti favorisce invece i processi digestivi e per questa ragione aiuta la regolarità intestinale. Può infatti essere un aiuto nel caso tu soffra di stipsi e sembra sia ottima anche per quanto riguarda la prevenzione contro le infezioni urinarie.

Infine, contiene tantissime vitamine e sali minerali. All'interno di questa radice trovi, ad esempio, una buona concentrazione di folati, fondamentali per la crescita e il ricambio dei tessuti, soprattutto durante alcuni periodi della vita come la gravidanza. Fosforo, calcio, potassio e ferro la rendono poi molto indicata per chi soffre di anemia e per chi sta affrontando un periodo di convalescenza o deve riprendersi dall'influenza, piuttosto comune durante i mesi invernali.

Le controindicazioni

Di solito le barbabietole non hanno vere e proprie controindicazioni, perciò potrai mangiarle in tutta tranquillità. L'unica situazione in cui dovresti prestare maggior attenzione è in caso tu soffra di calcoli renali oppure della sindrome da intestino irritabile.

Come si utilizza

Le barbabietole possono essere consumate anche crude, soprattutto se tieni conto del fatto che diverse sostanze contenute risentono di temperature troppo elevate e rischierebbero di andare perse. Se quindi decidi di cuocerle, cerca di ridurre i tempi di cottura e di non raggiungere gradi troppo elevati. Per il resto, questo ortaggio si presta per diversi tipi di lavorazione, come al vapore, arrosto, in padella o anche bollito.

TI consiglio di giocare proprio con il suo colore intenso per rallegrare un'insalata di patate, ad esempio, oppure per preparare un sugo che piacerà molto ai tuoi figli o, ancora, per cucinare una vellutata molto adatta al periodo natalizio.