La borragine: un’erba selvatica facile da coltivare e ottima per cucinare

Ha un’azione antinfiammatoria e può aiutarti a calmare tutti i disturbi che accompagnano il ciclo mestruale, compresi gli sbalzi d’umore. Gli Antichi romani usavano i suoi fiori per insaporire il vino, ma è probabile che anche i tuoi nonni la inserissero in qualche ricetta. In Liguria, ad esempio, viene spesso utilizzata nel ripieno per i ravioli.
Rubrica a cura di Giulia Dallagiovanna
6 giugno 2019

Un'erba che cresce praticamente ovunque e della quale si può utilizzare ogni parte. La borragine è una vera e propria risorsa della natura. Utilizzata fin nell'antichità per le sue proprietà antinfiammatorie, in alcune zone d'Italia è parte integrante di piatti tipici regionali ed è probabile che anche i tuoi nonni, o bisnonni, fossero abituati a inserirla nelle loro ricette.

Coltivarla è davvero semplice, perché necessita di pochissime cure. Potresti quindi provare a tenerne un vasetto sul terrazzo e utilizzare proprio quello per cucinare. Oggi vediamo quali sono le sue proprietà, la settimana prossima impareremo qualche nuovo abbinamento.

Cos'è la borragine

La borragine è un'erba selvatica officinale dalle mille proprietà. In natura cresce spontaneamente e la si può trovare un po' a tutte le latitudini, perché è una pianta che si adatta facilmente all'ambiente esterno. Nei campi rimasti incolti, formerà dei cespugli non più alti di 60 centimetri. La riconoscerai grazie ai tipici fiori blu a forma di stella e alle foglie verdi ricoperte di peluria biancastra. Sembra che le origini del suo nome si debbano proprio a questa caratteristica: borra in latino si riferiva infatti a un tessuto di lana ruvida.

In alcune regioni d'Italia, soprattutto in Liguria e in Campania, viene coltivata in orti e serre, perché viene abitualmente inserita nei piatti tipici della cucina locale. È infatti davvero facile da far crescere, anche se hai a disposizione solo un terrazzo con qualche vaso. Di fatto, si tratta di una pianta infestante che non necessita di particolari cure. Dovrai solo assicurarti che in estate non rimanga senz'acqua, e che abbia sempre spazio a sufficienza per allargarsi. Se quindi hai poco terreno a disposizione, dovrai trapiantare da un'altra parte le erbe in eccesso, magari regalandole a qualcuno.

Le proprietà della borragine

La borragine ha proprietà terapeutiche che derivano soprattutto dai suoi semi, ma anche le foglie e i fiori possono fare bene alla tua salute. Importante, e nota già in antichità, è l'azione antinfiammatoria di questa pianta. Lenisce infatti le irritazioni delle mucose può aiutarti a guarire prima da tosse e raffreddore. Se poi se donna, devi sapere che può diventare un rimedio naturale contro i disturbi premestruali: riduce crampi e gonfiori, oltre a riequilibrare il flusso ormonale e quindi a limitare gli sbalzi d'umore e l'irritabilità, che in quel periodo del mese sembrano quasi inevitabili.

È noto poi il suo effetto protettivo nei confronti del cuore, perché favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni e aiuta a ridurre la concentrazione di colesterolo nel sangue. Infine, sembra sia la tua alleata in vista dell'estate. La sua funzione depurativa ti aiuta a eliminare le tossine e a ridurre la ritenzione idrica. Ne beneficia anche la tua pelle, che diventerà più elastica e luminosa e quindi meno soggetta alla formazione di rughe.

Le controindicazioni della borragine

Anche se si tratta di un'erba commestibile e che può essere coltivata in modo del tutto biologico, grazie alla sua resistenza a insetti e parassiti, ci sono comunque alcuni aspetti ai quali dovresti fare attenzione. Innanzitutto, in gravidanza e allattamento dovresti evitare di mangiarla, perché contiene alcune sostanze che potrebbero risultare tossiche. In generale, poi, non dovresti mai assumerla cruda, perché potrebbe non essere ben tollerata dal tuo organismo.

Infine, se hai problemi al fegato o se i tuoi reni non funzionano in modo corretto, né questa pianta né i suoi fiori fanno per te.

Come mangiare la borragine

Se hai preso il raffreddore o vuoi calmare i sintomi del ciclo, il modo migliore per beneficiare delle proprietà della borragine è con una tisana calda. Ma, come ti dicevo, questa pianta si trova anche all'interno di diversi piatti regionali, come nel ripieno dei ravioli che si preparano in Liguria o in alcuni risotti. Magari tua nonna cucinava abitualmente le frittelle, oppure hai ritrovato le foglie o i fiori in qualche torta salata.

Quando però vuoi davvero stupire i tuoi ospiti, puoi copiare gli Antichi romani, che mettevano qualche petalo blu nel vino, convinti che favorisse il buon umore. In estate puoi addirittura preparare dei cubetti di ghiaccio molto chic, con all'interno i fiori a stella.

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Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Le mie passioni altro…