La ricetta della crostata di fichi e mele, una prelibatezza della cucina vegana

Cosa ne pensi di iniziare la giornata con una colazione a base di crostata di fichi e mele? Rigorosamente vegana, se stai seguendo questo tipo di alimentazione. Una ricetta molto facile, estremamente saporita e piacevole al palato.

1 Settembre 2021
11:30
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La ricetta della crostata di fichi e mele, una prelibatezza della cucina vegana
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Sono ricchi di polifenoli e di antiossidanti, ma anche di preziose vitamine e sali minerali come il calcio e il magnesio, i fichi sono frutti molto saporiti che fanno anche molto bene alla salute dell'organismo. Sono molto dolci e per questo motivo si prestano alla preparazione di torte e crostate.

Nello specifico, la crostata di fichi e mele vegana associa due frutti facilmente disponibili tra fine estate e inizio settembre e utilizza solo farina integrale e di grano saraceno, latte vegetale e un pizzico di cannella che non guasta mai. Procurati quindi una tortiera dal diametro di 26 cm, una rotella dentata per realizzare le losanghe della crostata e tutti gli ingredienti elencati nella ricetta. Non rimarrai deluso.

Crostata di fichi e mele vegana

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Ingredienti:

  • 500 gr di farina integrale
  • 125 gr di farina di grano saraceno
  • 150 gr di sciroppo o malto di riso 
  • 100 gr di sciroppo d’acero
  • 125 gr di olio di semi di girasole
  • 3 cucchiai di polvere lievitante naturale)
  • un pizzico di vaniglia in polvere
  • un pizzico di sale
  • 120 ml di latte vegetale

Per il ripieno:

  • 100 gr di zucchero di canna
  • 3 mele golden
  • 500 gr di fichi
  • 2 cucchiai di acqua
  • cannella
  • un limone bio

Procedimento

Procurati una ciotola capiente e mettici gli ingredienti secchi: le farine, il lievito, la vaniglia e il sale. A parte, in un’altra ciotola, mescola olio, sciroppi e latte vegetale, poi aggiungi il tutto agli ingredienti secchi. Amalgama bene tutto e lavora l’impasto per qualche minuto. Alla fine dovresti ottenere un panetto da lasciare a riposare in frigo per 30 minuti,  avvolto nella pellicola trasparente.

A questo punto, puoi iniziare a preparare il ripieno della crostata. Sbuccia le mele dopo averle lavate e tagliale a dadini spessi un centimetro circa. Per evitare che le mele ossidino, metti quelle appena tagliate in un recipiente con acqua e il succo di mezzo limone. Poi passa ai fichi, puliscili e tagliali a spicchi.

In una padella antiaderente fai scaldare lo zucchero e aggiungi 2 cucchiai di acqua: fai cuocere a fiamma bassa fino ad ottenere un caramello di colore marrone scuro, abbastanza denso, poi continua a mescolare. Ora unisci le mele, i fichi, la cannella, la scorza del limone grattugiata e cuoci per qualche minuto fino a quando le mele avranno un bel colore (devono però rimanere croccanti!), e infine lascia intiepidire.

Adesso puoi passare a preparare la base della torta. Fodera con la carta da forno una tortiera con diametro 26 cm e dividi l’impasto così: due terzi per la base del dolce e il resto per le losanghe. Con un mattarello stendi quindi la frolla cercando di ottenere una forma tonda dello spessore di circa mezzo centimetro e fodera la tortiera, bordi compresi. Distribuisci quindi il ripieno di mele e fichi alla cannella e poi passa a formare le losanghe, che andranno poi poste sulla tua crostata.

Per le losanghe stendi la frolla rimanente formando un rettangolo e con una rotella dentata ricava 6 strisce larghe circa 2 centimetri e mezzo che siano un po’ più lunghe del diametro dello stampo. Sistema e intreccia le losanghe tra loro per dare origine a una crostata dall'estetica invidiabile!

Dopo aver eliminato la pasta delle losanghe in eccesso e averle schiacciate leggermente affinché aderiscano al bordo della crostata, spennella la superficie della torta con una miscela di sciroppo di riso e acqua per ottenere una bella doratura. Infine, inforna nella parte bassa del forno statico alla temperatura di 180°C per circa 40-50 minuti.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.