video suggerito
video suggerito
30 Maggio 2019
14:30

L’Ara di Spix, il bellissimo pappagallo blu dell’Amazzonia, si è estinto in natura

L'oramai famoso pappagallo blu del film di animazione Rio si è estinto in natura. Si chiama Ara di Spix, vive nella foresta Amazzonica in Brasile, ma è notizia che se ne trovino ormai esemplari solo in cattività. Le cause sono sempre da ricercare nell'opera dell'uomo: secondo quanto affermato dal WWF, negli ultimi anni sono andati perduti oltre 17 milioni di ettari di foresta.

10.551 condivisioni
L’Ara di Spix, il bellissimo pappagallo blu dell’Amazzonia, si è estinto in natura
Immagine

Era diventato strafamoso grazie al film di animazione Rio del 2011, che nelle prime 6 settimane di programmazione aveva incassato 6,6 milioni di euro. Oggi purtroppo quel bellissimo pappagallo blu, l'Ara di Spix, è estinto in natura.

La notizia della sua scomparsa arriva da un’indagine statistica condotta dall’associazione no profit BirdLife International, specializzata nella conservazione delle varie specie aviarie esistenti al mondo. L’Ong ha seguito uno studio della durata di otto anni, su 51 specie di uccelli gravemente minacciate, per scoprire che di queste almeno sette potrebbero essere ormai classificate come estinte o prossime all’estinzione.

Secondo l’indagine di BirdLife International, l’ultima Ara di Spix selvatica, nativa dell'Amazzonia brasiliana, sarebbe morta nel 2000, e con lei altre sette specie sarebbero ormai da considerare estinte: il Cichlocolaptes mazarbarnetti (avvistato l’ultima volta nel 2007), il ticotico di Novaes (avvistato l’ultima volta nel 2011), il Poo-uli (mai più avvistato dal 2004), il gufo pigmeo del Pernambuco, l’ara glauca, il piccolo lorichetto rosso e la pavoncella caruncolata di Giava; e di queste prime tre specie non esistono più esemplari neppure in cattività.

Secondo quanto dichiara Stuart Butchart di BirdLife International “le estinzioni non solo continuano, ma stanno anche subendo un’accelerazione”. Il problema più grande da risolvere è quello della conservazione dell’habitat naturale, minacciato dalle opere di disboscamento e di deforestazione che avvengono costantemente in Sudamerica, e non solo in questa parte del mondo. Secondo alcune stime del WWF, tra il 2001 e il 2012, sono andate perduti oltre 17 milioni di ettari di foresta.

Oggi per salvare dall’estinzione l’Ara di Spix si dovrà tentare di reintrodurre alcuni esemplari nella foresta, proprio come aveva fatto il coraggioso pappagallo Rio, volato dagli Stati Uniti per ripopolare la sua specie. Sempre che l’Amazzonia abbia ancora la possibilità di ospitare questi magnifici esemplari di uccelli.

Fonte | National Geographic

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.