Latte di capra: le proprietà dell’alternativa più digeribile al latte vaccino

A parte la vitamina B12, il latte di capra contiene le stesse proprietà nutritive di quello di mucca. Ma è più digeribile, non alza i livelli di colesterolo e tenderà quindi a farti ingrassare un pochino meno. Certo, se sei intollerante al lattosio, non risolverà i tuoi problemi. Ma se vuoi un’alternativa a quello vaccino e non ti spaventano i sapori decisi, è un alimento che fa per te.
Giulia Dallagiovanna 9 febbraio 2019

Solo perché la parola "latte" ti fa subito venire in mente una mucca, non significa che esista solo quello vaccino. I mammiferi in generale producono nutrimento per i propri cuccioli e alcune varietà sono ottime anche per l'essere umano. Prova a variare il tuo consumo di prodotto caseari, inserendo, ad esempio, il latte e i formaggi di capra.

Te lo dico subito, se sei intollerante al lattosio, purtroppo questo articolo non a per te. Ma se ti piacciono i gusti più decisi o hai difficoltà a digerire il latte di mucca, questa potrebbe essere una buona alternativa da tenere a mente.

Le proprietà del latte di capra

Il latte di capra non ha davvero nulla da invidiare alla controparte vaccina, tranne forse la vitamina B12, della quale non è particolarmente ricco. Contiene però altri importanti micronutrienti, come fosforo e calcio, in misura addirittura maggiore. E lo stesso discorso vale per la taurina, un amminoacido essenziale che favorisce la sintesi della bile e rafforza il sistema immunitario. Protegge soprattutto fegato, intestino e occhi.

Trovi invece le stesse quantità di proteine e di altri sali minerali importanti, come ferro, magnesio e potassio.

Ma veniamo ad alcune proprietà che contraddistinguono il latte di capra. Prima di tutto è altamente digeribile, molto più di quello di mucca. Questo perché i suoi globuli lipidici, cioè le particelle di grasso che ogni prodotto caseario contiene, sono più piccoli e quindi semplificano il lavoro del tuo apparato gastrointestinale.

Gli acidi grassi "a catena corta" diminuiscono il rischio di depositi di adipe

Inoltre, gli acidi grassi sono a cosiddetta "catena corta", cioè formati da un numero inferiore di atomi di carbonio. Vengono così subito assorbiti dalla mucosa intestinale e inviati al fegato. Avendo meno possibilità di depositarsi nel tuo organismo, creano anche meno rischi per arterie e cuore.

Ma un'altra peculiarità di questo latte è che lascia invariati i livelli di colesterolo. Questo non vuol dire che li abbassi: ne contiene in percentuali identiche rispetto al prodotto vaccino. Però non provoca un innalzamento dei valori. E direi che è già un buon punto di partenza.

Le controindicazioni del latte di capra

Se il latte vaccino non ti ha mai dato problemi, non ne avrai nemmeno quando assaggi quello di capra. Ma, come ti dicevo prima, rimane un prodotto offlimits se sei intollerante al lattosio. A dispetto di alcune informazioni scorrette o false credenze che girano in Rete, i livelli di questo zucchero rimangono elevati anche nel latte caprino.

Lo stesso discorso vale per chi è allergico. In linea di massima, dal punto di vista delle controindicazioni, dovrai inserire questo alimento nello stesso scomparto mentale destinato a quello di mucca.

Non è perciò nemmeno amico della dieta, rimanendo una bevanda piuttosto calorica. Ma c'è un però. Poiché i suoi grassi sono più velocemente processabili dal tuo organismo, tenderà a farti ingrassare meno rispetto a quello di mucca. Ed è sicuramente un latte consigliato per tuo figlio, essendo altamente nutriente ma facile da digerire.

Dove puoi trovare il latte di capra

Se ti sei convinto a provare il latte di capra, lo troverai sicuramente in un supermercato. Di solito, però, vengono proposti prodotti a media e lunga conservazione. Assaggiarlo fresco non è infatti un'impresa semplice, almeno per il momento. Ti consiglio di provare a far visita direttamente a un'azienda agricola della tua zona che lo produce. Magari ne vende anche qualche confezione al dettaglio.

Più semplici da trovare sono invece i prodotti derivati, come la ricotta e i formaggi. Sono presenti sui banchi del fresco di diversi supermercati e nei negozi di alimentari, soprattutto se hanno una buona offerta di prodotti della zona.

Ricorda però che avranno un sapore più intenso e marcato e, se non hai mai provato nessuno di questi prodotti, non è detto che ti piacciano al primo morso. Ma prova a dargli una possibilità. Scoprirai che al mondo non esistono solo le mucche.