Le proprietà della menta, il digestivo naturale per eccellenza

Se hai problemi di digestione o crampi allo stomaco e all’intestino è un vero toccasana. La menta può alleviare molti disturbi legati alle funzioni dell’apparato digerente. Forse anche per questo lo scrittore Hemingway amava aggiungerla al suo mojito nel tempo trascorso a Cuba.
Gaia Cortese 24 dicembre 2019

Deve il suo nome a Dioscoride che la considerava afrodisiaca, e già conosciuta ai tempi degli Egizi e dei Romani, veniva usata già come pianta medicinale da Galeno. La menta è una pianta profumatissima, dall’odore penetrante, che lascia in bocca una piacevolissima sensazione di freschezza. Ne esistono diverse specie: dalla menta piperita (Mentha x piperita), originaria dell’Inghilterra e molto ricca di mentolo, alla menta poleggio (Mentha pulegium) detta anche "menta romana" nel Lazio e che contiene sostanze velenose, dalla menta verde (Mentha spicata) dall’odore non molto piacevole alla menta cervina (Mentha cervina) diffusa soprattutto nell’Africa Settentrionale sono solo alcune delle seicento varietà di menta esistenti al mondo.

Contro nausea e vomito

La menta ha prima di tutto proprietà digestive e antispasmodiche. Viene infatti raccomandata per alleviare i disturbi di una digestione difficile, per combattere il senso di nausea, il gonfiore e la stitichezza occasionale, ma interviene anche sulla congestione del fegato e sulle infiammazioni intestinali. L’olio essenziale di menta piperita è un ottimo antinausea. Spesso, a chi soffre il mal d'auto o il mal di mare, viene raccomandato un infuso di menta da bere due o tre giorni prima del viaggio, oppure viene consigliato di conservare l’infuso nel thermos e di berlo durante il viaggio, appena si sentono i primi sintomi di nausea e vomito.

Per problemi digestivi

Il mentolo e il mentone contenuti nella menta fanno di questa pianta un ottimo digestivo. L’olio essenziale di menta piperita, assunto in caso di problemi di digestione, ha avuto l’effetto positivo di ridurre i dolori addominali, gli spasmi dell’esofago e dell’intestino.

Tutte queste proprietà potrebbero giustificare il consumo di menta a fine pasto, e perché non assunte sotto forma di un rinfrescante mojito? Ormai nota a tutti, l’origine del famoso cocktail a base di menta, rhum, zucchero di canna, lime e acqua tonica, si fa risalire a La Bodeguita del Medio, un bar della città de L’Avana, frequentata dallo scrittore Hernest Hemingway che amava particolarmente questo cocktail.