Le proprietà e i benefici delle castagne: una carica di energia assicurata!

Ricche di sali minerali e di vitamine, le castagne consumate nella stagione autunnale sono ottime per rinforzare l’organismo e per riprendersi da una brutta influenza. Consumale sempre ben cotte, per digerirle meglio!
Gaia Cortese 15 Ottobre 2018
* ultima modifica il 16/01/2020

Sane, energetiche e molto gustose, le castagne sono i frutti autunnali per eccellenza, uno stimolo per adulti e bambini che, nel mese di ottobre, si dedicano a escursioni e scampagnate nei boschi alla ricerca di questo alimento dagli innumerevoli benefici. Le castagne, infatti, arrivano a maturazione tra fine agosto e fine novembre e, una volta cadute dall'albero, si possono tranquillamente raccogliere, facendo attenzione quando rimangono ancora chiuse nei ricci: in questo caso meglio munirsi di un paio di guanti per non pungersi. Come riconoscere le castagne buone da quelle cattive? Basta immergerle in una bacinella d'acqua: le castagne che galleggiano sono quelle che probabilmente sono state colpite da un parassita, per cui è meglio non mangiarle.
Ma vediamo le proprietà benefiche di questo frutto autunnale, sarà un motivo in più per farne una scorpacciata il prossimo weekend di ottobre.

Contengono vitamina C

Tra le numerose vitamine contenute dalle castagne (vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina D), troviamo anche la C, utilissima per rinforzare le difese immunitarie in questo periodo dell'anno e per riprendersi dopo un'influenza (è particolarmente consigliata soprattutto ad anziani e bambini). Anche se sei in buona salute, ma hai bisogno di una carica di energia, mangiare un po' di castagne non può che farti molto bene, oltretutto questo frutto contrasta anche i radicali liberi, e aiuta così a prevenire le malattie tumorali e degenerative, contrastando l’invecchiamento precoce fisico e mentale.

Sono ricche di sali minerali

Le castagne sono molto ricche di sali minerali: il potassio che rinforza i muscoli e le ghiandole; il magnesio che rinforza le ossa e aiuta la rigenerazione dei nervi; lo zolfo, antisettico e disinfettante; il sodio utile per la digestione e per l'assimilazione delle proprietà degli alimenti; il fosforo, utile non solo per la memoria, ma per la formazione delle cellule nervose. E poi le castagne contengono anche il ferro, prezioso alleato delle donne, utile in caso di anemia.

Abbassano il colesterolo cattivo

Grazie all'elevato contenuto di fibre e di grassi monoisaturi come Omega 3, Omega 6, acido oleico e acido palmitoleico, le castagne sono acerrime nemiche del colesterolo cattivo (altrimenti detto colesterolo LDL) e aiutano così a mantenere le pareti delle arterie più elastiche e a prevenire la formazione di trombi.

Aiutano l'intestino

Ti ho già detto quanto alto sia il contenuto di fibre delle castagne? Credo di sì. Pensa che in passato, questi frutti autunnali, nelle regioni submontane, in tutta Europa, sostituivano il pane. Ebbene, l'alto contenuto di fibre fa sì che le castagne aiutino la regolarità dell'intestino e svolgono anche un'importante attività prebiotica, ossia favoriscono la crescita della flora batterica nel tuo intestino.

Non contengono glutine

Le castagne non contengono glutine, quindi possono essere consumate senza problemi da chi soffre di allergie al grano o celiachia. Le castagne possono anche rappresentare una soluzione per i bambini che hanno un'allergia al lattosio e al latte di vacca: hanno infatti un alto contenuto di zuccheri e possono sostituire questi alimenti.

Come consumarle

Se penso alle castagne mi vengono in mente subito le caldarroste vendute per strada e a quel profumo che sprigionano che rende meno triste la città durante le giornate autunnali. Le caldarroste si preparano nel camino a legna o alla brace, ma possono essere arrostite anche utilizzando una padella bucherellata. Possono essere anche bollite e consumate preparando una gustosa crema di castagne. Dalle castagne essiccate, invece, si ricava la farina di castagne, utilizzata per preparare torte e biscotti e il rinomato castagnaccio.

Qualche controindicazione

Non ci sono particolari controindicazioni al consumo di castagne, anche se bisogna ricordarsi che sono molto caloriche e a volte possono risultare un po' difficili da digerire per il loro alto contenuto di amido. Cuocile sempre bene! Sono sconsigliate a chi soffre di obesità, di diabete di tipo 2, di aerofagia, colite e patologie del fegato: le castagne, infatti, contengono molti tannini, che possono irritare la mucosa dell'intestino causando tossicità a livello epatico.

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