Le proprietà e le controindicazioni della propoli

In natura la propoli è una sostanza vegetale prodotta e utilizzata dalla api per proteggere il proprio alveare e può risultare utile anche all’uomo. Ha diverse proprietà salutari e può alleviare alcuni disturbi di stagione come il mal di gola. Ma attenzione all’uso che ne fai, potrebbe infatti ridurre la capacità di coagulazione del sangue.
Gaia Cortese 15 ottobre 2020
* ultima modifica il 15/10/2020

Quante volte hai sentito parlare della propoli senza esattamente sapere di cosa si tratta? Compare come ingrediente principale negli spray per tosse e mal di gola, nelle caramelle e negli sciroppi per bambini e come integratore per rinforzare le difese immunitarie, ma che cos’è esattamente la propoli?

Molto simile a una resina, la propoli è una sostanza vegetale prodotta dalle gemme dei pioppi e delle conifere e raccolta dalle api. Quest’ultime poi la mescolano con saliva, cera e polline, ottenendo una sostanza dalla consistenza appiccicosa.

Il nome "propoli" deriva da due parole greche, pro che significa "davanti" e polis che significa "città", da cui l'espressione “davanti alla città”. Come racconta Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia, infatti, le api utilizzavano questo prodotto per difendere il proprio alveare da malattie e da eventuali predatori che potessero metterlo in pericolo.

Proprietà della propoli

La propoli è conosciuta soprattutto per le sue proprietà salutari. Il fatto che abbia un alto contenuto di flavonoidi e acido caffeico la rende un buon metodo per contrastare le infiammazioni, ma questa sostanza vegetale è anche nota per le sue proprietà immunostimolanti e cicatrizzanti.

Non solo la propoli è considerata un prodotto naturale utilizzato per ridurre il rischio di prendersi un raffreddore o l’influenza nella stagione più fredda (non è detto che funzioni), ma sotto forma di estratto glicolico viene anche usata per dare immediato sollievo alla gola.

Va poi detto che, come viene evidenziato da uno studio condotto presso la University of Minnesota, i principi attivi contenuti nella propoli sembra siano in grado di inibire lo sviluppo di diversi tipi di batteri tra cui l’Escherichia coli, il Proteus vulgaris, il Mycocterium tubercolosis, il Bacillus alvei, il Bacillus larvae, il Bacillus subtilis e alcuni tipi di salmonelle.

Benefici della propoli

La propoli può essere assunta in grani, in polvere o in soluzione glicolica.

In soluzione glicolica, la propoli ha un'azione decongestionante sui denti doloranti, quindi può considerarsi efficace anche per alleviare i disturbi di una gengivite; è utile poi anche per alleviare il bruciore delle afte e delle vescichette del cavo orale, o ancora il dolore provocato da un ascesso. Anche i nostri amici a quattro zampe possono giovarne qualora siano colpiti da una laringite.

La propoli ha anche tutte le caratteristiche di un disinfettante naturale: non stupisce infatti che le stesse api la utilizzino per disinfettare l’alveare e isolarlo dagli agenti esterni.

Anche l’igiene orale ha dei benefici dall’assunzione di propoli, perché sembra che questa resina dalla consistenza appiccicosa aiuti a prevenire la formazione di carie.

Controindicazioni

La propoli può scatenare delle reazioni allergiche, soprattutto nelle persone allergiche alle api o ai prodotti delle api. Potrebbe irritare la bocca o causare ulcere orali o, nei casi più gravi, aumentare il tempo necessario al sangue per coagularsi.

Ecco perché prima di assumere la propoli, sarebbe opportuno consultare il proprio medico curante. In vista di un intervento chirurgico o anche solo di una seduta dal dentista, sarebbe opportuno informare anche il chirurgo o il dentista, proprio per scongiurare gli effetti collaterali dell'assunzione della propoli, vale a dire una minor capacità del sangue di coagularsi.

In gravidanza e durante l'allattamento, la propoli non sembrerebbe destare preoccupazione, ma sempre meglio assumerla dopo un consulto  con il proprio medico.

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