Le Saline di Cervia: un luogo da visitare non solo per la sua storia, ma anche per i suoi fenicotteri rosa

Se in estate ti trovi sulla riviera romagnola, potresti approfittarne per visitare le Saline di Cervia, un luogo incredibilmente interessante dal punto di vista storico e naturalistico. Oltretutto, da maggio a settembre è facile riuscire ad avvistare diversi gruppi di fenicotteri rosa e dedicarsi al birdwatching.
Gaia Cortese 15 Luglio 2020

A 2 km dal mare, circondata dalle sue saline, Cervia è conosciuta come la città del sale. Non è un caso che il nome Cervia derivi dal latino “acervus” che significa "cumulo" e il riferimento alle montagne di sale qui depositate, è evidente. Ma c’è di più. Le Saline di Cervia vengono spesso annoverate per il colore rosa che le contraddistingue e che le accomuna ai tanti laghi rosa dispersi sul pianeta, dalla penisola dello Yucatan al Senegal, passando per l’Australia con il più famoso specchio d'acqua rosa, il lago Hillier.

Anche per quanto riguarda le Saline di Cervia il colore rosa sembra sia dovuto alla presenza della Dunaliella salina, un’alga molto particolare che contiene un carotenoide in grado di colorare l’acqua. Definire tuttavia le Saline di Cervia, un lago rosa, è poco appropriato.

Storia delle saline di Cervia

Cervia è diventata una città importante per gli scambi commerciali, nel momento in cui nel VIII secolo dà inizio alla sua produzione artigianale di sale. All’epoca il sale era chiamato oro bianco perché riconosciuto come merce rara e costosa, indispensabile per la conservazione degli alimenti.

Nel corso dei secoli, le Saline di Cervia arrivarono ad occupare più di 800 ettari di terreno e non furono poche le battaglie disputate per il possesso e il controllo di queste terre, fino a quando nel 195o le Saline divennero monopolio dello Stato.

Oggi la produzione artigianale è ancora attiva grazie all’impegno della società di gestione del Parco delle Saline di Cervia: i salinari utilizzano ancora le attrezzature artigianali nel pieno rispetto dell’ecosistema del Parco Naturale.

Quando vedere i fenicotteri rosa

La salina è anche l’habitat naturale dei fenicotteri rosa che nel loro passaggio migratorio dall’Africa all’Europa, pernottano temporaneamente sulla riviera romagnola. Questi uccelli, infatti, possono essere osservati durante la bella stagione, nel periodo che va da maggio a settembre, I fenicotteri rosa non amano troppo farsi avvicinare da chi invece li vorrebbe ammirare da vicino, ma lo spettacolo che offrono quando si raccolgono in gruppi, è davvero suggestivo, e vale la pena osservarlo anche da lontano.

Visitare le Saline di Cervia in bicicletta

Al di là di tutta la storia del sale dolce di Cervia, le Saline sono una meta interessante da raggiungere anche in bicicletta, merito della bellezza del Parco Naturale che ospita questa grande riserva di sale. Gli appassionati del cicloturismo possono approfittare di una ciclabile che percorre internamente il bacino delle Saline di Cervia all’interno del Parco Regionale del Delta del Po. È un itinerario di interesse storico e naturalistico in cui è possibile vedere un impianto di sollevamento delle acque di produzione del sale, una torretta di osservazione per il birdwatching. Una pedalata in bicicletta ti permetterà anche di osservare i famosi fenicotteri rosa…

Come arrivare

Le Saline di Cervia si trovano a Cervia, in Via Bova 61. In auto, se arrivi da Rimini, devi prendere la SS 16 in direzione Ravenna, oltrepassare l’incrocio con via Bollana e dopo circa 3 km svoltare a sinistra in Via Bova. Diversamente se arrivi da Ravenna devi percorrere la SS Adriatica 16 in direzione Rimini, oltrepassare l’incrocio con Via Salara e dopo circa 300 metri puoi svoltare a destra in Via Bova.