L’Echeveria è la pianta grassa che non può mancare in casa tua: coltivala così

Tra le succulente più diffuse e amate, l’Echeveria è una pianta grassa davvero robusta, resistente e allo stesso tempo esteticamente accattivante. Ecco come non farla morire (anche in caso di assenza totale di pollice verde).
Sara Polotti 20 Ottobre 2022

Magari il nome non ti dice nulla, ma è molto probabile che tu ti riferisca a lei semplicemente come "pianta grassa", identificandola come la succulenta per antonomasia.

L'Echeveria, infatti, è tra le piante d'appartamento più diffuse al mondo (facci caso: quasi tutti ne hanno una in casa!).

La conosci? È davvero graziosa, robusta e decorativa, ma soprattutto low maintenance: per tenerla in vita, insomma, non devi fare molti sforzi, perché serve molto poco.

Segui però queste regole, altrimenti anche l'Echeveria, per quanto durevole e forte, ne risentirà.

Qual è l'Echeveria?

L'Echeveria è quella piccola succulenta che ricorda un fiore con petali grassocci color salvia. In realtà esiste di diverse sfumature di verde, ma in alcuni casi le sue foglie possono anche essere di colore rossiccio. Solitamente la si vede così, verde e rigogliosa, ma in certi periodi dell'anno presenta anche dei piccoli fiori a spiga.

Tenendola in piccoli vasi, resterà così, piccola e compatta, ma rinvasandola e lasciando più spazio alle radici piano piano si rinforzerà e il suo fusto si farà sempre più alto e legnoso.

Le regole per coltivarla

Come tutte le piante grasse e le succulente, l'Echeveria non necessita di grandi cure (non è un falso mito: è davvero così). Devi però seguire bene le semplici regole, ovvero l'annaffiatura sporadica ma costante (quando il terriccio è secco, ogni due o tre settimane), la zona in cui la tieni (non troppo fredda: non deve mai stare sotto ai 7 gradi) e la luce (una zona luminosa della casa è l'ideale).

Esternamente, l'Echeveria sopporta anche i raggi diretti del sole, ma in casa puoi semplicemente tenerla in un posto ben illuminato. In estate puoi anche aprire una finestra vicino all'Echeveria: l'aria fresca le farà molto bene.

Rinvasala

Ogni tanto – almeno una volta all'anno, tendenzialmente – ricordati di rinvasare la tua Echeveria. Come detto in precedenza, è l'unico modo per far sì che cresca in dimensione, ma il motivo del rinvaso non è solo questo (più estetico e di gusto).

Cambiando alloggio alla succulenta, darai più spazio alle radici, che in questo modo non si comprimeranno e non marciranno compromettendo la salute della tua pianta grassa.

Mentre esegui l'operazione, taglia ed elimina le radici grigiastre, tenendo solo quelle in buono stato di salute, che si mostreranno di colore bianco e di aspetto più sano.