L’Unione europea potrebbe vietare anche gli imballaggi in plastica

È solo un’idea, quella del neo commissario all’Ambiente dell’Unione europea Virginijus Sinkevicius, ma è già stata diffusa dai media in un’intervista rilasciata al Die Welt. Infatti, la nuova carica ha dichiarato che in futuro l’Ue potrebbe arrivare a bandire anche il packaging in plastica per preservare l’ambiente. Ma è importante riflettere anche sulle ricadute economiche di questa decisione.
Sara Del Dot 14 gennaio 2020

La lotta alla plastica dell’Unione europea non accenna a fermarsi un attimo. Dopo i cotton fioc dell’anno scorso, subito seguiti dalle microplastiche nei cosmetici divenute fuori legge appena due settimane fa, a partire dal 2021 entrerà ufficialmente in vigore la direttiva europea contro la plastica che prevede l’eliminazione dei 10 oggetti monouso maggiormente reperiti sulle spiagge comunitarie. E presto, forse, la scure europea potrebbe abbattersi anche sugli imballaggi, altra grande piaga dell’inquinamento da plastica. Portando però con sé conseguenze economiche importanti.

Lo ha affermato in un’intervista concessa al quotidiano tedesco Die Welt il nuovo commissario all’Ambiente Virginijus Sinkevicius, giovane lituano alla guida del Green Deal europeo, il quale ha ipotizzato (ripeto, solo ipotizzando) che uno dei prossimi passi dell’Unione europea in campo ambientale potrebbe essere rappresentato proprio dal bando degli imballaggi in plastica o dall’obbligo di utilizzo della plastica riciclata.

Niente di certo, quindi, soltanto un proposito per rendere l’Ue sempre più sostenibile. Anche se, naturalmente, sono diversi gli aspetti da tenere in considerazione quando si tratta di compiere scelte di questo tipo. Primo fra tutti, la ricaduta economica.

Secondo le stime di Bloomberg, infatti, potrebbe essere notevole la ricaduta di queste scelte su un settore, quello dell’industria della plastica, che vale circa 10 miliardi di euro l’anno. Per questo è importante, nell’ambito della lotta alla plastica, riuscire a mettere in pratica, ideare, anche delle alternative per realizzare una transizione sostenibile per tutti, pianeta, aziende e cittadini.