Maionese nella dieta: puoi usarla?

Viene spesso descritta come condimento particolarmente grasso, ma in fondo, di grassi, ne ha meno dell’olio. Non per questo deve essere consumata a cuor leggero, soprattutto quando si è a dieta. Cerchiamo di capire cosa succede quando la utilizziamo come condimento e se puoi usarla anche quando stai cercando di far scendere l’ago della bilancia.
Dott.ssa Silvia Soligon Biologa nutrizionista
31 agosto 2020 * ultima modifica il 31/08/2020

La metteresti dappertutto: nei panini, nell'insalata, sulle patate. Però hai deciso che è arrivato il momento di metterti a dieta, e a malincuore ti sei reso conto che potresti dover rinunciare a quella salsina che ti piace tanto, la maionese. Il modo migliore che hai per scoprirlo è chiederlo al tuo nutrizionista (non hai iniziato una dieta fai da te, vero?) ma se sei finito a leggere questo articolo è probabile che per qualche motivo tu abbia cercato questa informazione in rete prima di chiedere chiarimenti a chi ti sta seguendo nel tuo percorso dimagrante. Cercherò quindi di rispondere alla tua domanda: puoi usarla oppure no?

Maionese: i valori nutrizionali

Parlandoti di maionese mi riferirò alla sua variante classica, quella, per capirci, che contiene tuorlo d'uovo e olio. Mettiamo da parte, invece, le varianti light senza olio, quelle vegan senza uovo e le altre numerose variazioni sul tema “maionese” che, come puoi intuire, possono essere caratterizzate da valori nutrizionali piuttosto diversi da quelli della versione classica.

Quest'ultima contiene perlopiù grassi, ma non solo. Prendiamo in considerazione 100 grammi di maionese industriale “tipo”; come pubblicato dagli esperti del Crea, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, al loro interno trovi:

  • 70 grammi di grassi
  • 70 grammi di colesterolo
  • 4,3 grammi di proteine
  • 2,1 grammi di zuccheri

il tutto per un apporto energetico pari a 655 Kcal, il 96% delle quali provengono proprio dai grassi.

Come inserire la maionese nella dieta

A fronte di una così alta percentuale di grassi potresti aver pensato di inserire la maionese nella tua dieta come condimento, al posto dell'olio extravergine d'oliva. Commetteresti però un errore di valutazione, perché i grassi presenti nella maionese sono in parte diversi da quelli che trovi nell'olio evo. La presenza del tuorlo d'uovo aumenta infatti la quota di grassi saturi. Insomma, quello che faresti usando la maionese al posto dell'olio è sostituire i salutari grassi insaturi presenti in quest'ultimo con i grassi saturi dell'uovo – esattamente il contrario di quello che dovresti fare per proteggere la tua salute.

Ti ho fatto tutto questo discorso per riportare l'attenzione su una regola fondamentale: le calorie assunte non sono l'unico aspetto di cui ti devi preoccupare, nemmeno quando sei a dieta. Piuttosto, devi sempre tenere conto dei nutrienti che assumi, in modo che tu possa perdere peso e, allo stesso tempo, fornire al tuo organismo tutto quello di cui ha bisogno per mantenersi sano.

Ora passiamo, invece, a fare i conti della serva. Ti ho detto che 100 grammi di maionese classica apportano 655 Kcal; in un cucchiaio da tavola raso, quindi, ce ne sono circa 60. Un cucchiaio di olio evo ne apporta invece 90. Considerando che in genere una dieta dimagrante può prevedere in media un cucchiaio e mezzo di olio a pasto, se sostituissi tutta la tua quota di olio con la maionese potresti usarne 2 cucchiai rasi. Non molta, vero? E se metti tutta quella poca maionese sulle tue patate, con cosa condirai le tue verdure? In ogni caso, te lo sconsiglio per l'equilibrio nutrizionale del tuo piatto e della tua giornata. Aggiungeresti, per esempio, del colesterolo che l'uso dell'olio evo, invece, ti risparmierebbe.

Le alternative alla maionese

Utilizzate al posto dell'olio evo, le alternative light alla maionese, così come quelle vegan e, per esempio, quelle allo yogurt, presentano lo stesso problema: cambiano la composizione nutrizionale della tua dieta, sottraendole i grassi e, ti dirò di più, le altre sostanze utili presenti nell'olio extravergine d'oliva. Non vale quindi la pena di introdurle stabilmente nel tuo piano alimentare sfruttandole come condimento.

Puoi parlare con il tuo nutrizionista per capire come utilizzarle senza compromettere il tuo buon proposito di dimagrire e l'equilibrio nutrizionale delle tue giornate. Puoi anche chiedergli di spiegarti come usarle, più in generale, all'interno di un'alimentazione sana. E puoi farlo anche per la maionese classica: nessuno ha detto che devi scordatela per sempre. Se impari come utilizzarla, una volta terminata la dieta potrai consumarla in tutte le sue varianti continuando a rispettare i principi che ci aiutano a mantenerci in salute anche attraverso ciò che portiamo a tavola.

Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari, ha lavorato nel campo della ricerca fino al 2009 altro…
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