Mangiare i dolci dopo i pasti: fa bene o fa male?

Non importa quando li mangi: troppi dolci fanno male alla salute. A fare le spese di un eccesso di zuccheri e grassi sono prima di tutto cuore e arterie, ma non solo. Ecco perché non ingrassare o non appesantire la digestione non è l’unico buon motivo per non chiudere tutti i pasti con un dolcetto.
Dott.ssa Silvia Soligon Biologa nutrizionista
28 settembre 2020 * ultima modifica il 28/09/2020

A casa mia i dolci dopo i pasti non mancano mai!” È passato molto tempo da quando un'amica mi disse di questa zuccherosa abitudine della sua famiglia. Un'amica molto magra, per giunta, e con la pelle liscia come una pesca. Per me, adolescente golosa non solo di dolce ma anche di salato, senza grandi problemi di peso ma non filiforme come lei, e in costante lotta con quel brufolo che tornava regolarmente a spuntare sul viso, era un fenomeno inspiegabile. Allora i dolci, dopo i pasti, fanno bene? Oppure fanno male solo a me, indipendentemente dal momento della giornata in cui decido di mangiarli?

In realtà in ballo non ci sono solo i problemi di linea e quelli alla pelle, anche se, in effetti, il consumo di dolci può incidere su entrambi. Un eccesso porta con sé anche altri rischi; per questo la risposta ai miei dubbi non può che essere una: mangiare dolci dopo i pasti può far male alla salute se diventa un'abitudine quotidiana.

Dolci: dopo i pasti o come spuntino?

In realtà non c'è un motivo assoluto per cui dovresti preferire mangiare i dolci come spuntino (per esempio come merenda pomeridiana) anziché dopo i pasti. Tieni però presente che un dolce a fine pasto potrebbe appesantire la tua digestione, soprattutto se hai già mangiato molto, come spesso succede nelle occasioni in cui un pranzo o una cena si conclude con una torta o altri dolcetti vari. Se poi lo fai diventare un'abitudine, il dolce a chiusura di un pasto può mettere in serio pericolo la tua linea perché fa salire notevolmente la quantità di energie che assumi con quel pasto. Per farti un'idea pensa che una fetta di torta di mele da 100 grammi apporta circa il triplo dell'energia che assumi mangiando 100 grammi di pasta al sugo e circa il doppio di quella che trovi in 100 grammi di pasta condita con un ragù alla bolognese.

Non puoi cavartela semplicemente lasciando il classico “spazio per il dolce” tagliando sul resto delle portate. A risentirne, in questo caso, sarebbe l'equilibrio nutrizionale della tua alimentazione. Molti dolci sono ricchi di zuccheri semplici e di grassi saturi, due nutrienti di cui non dovresti abusare per mantenerti in salute.

Meglio quindi riservarli per la merenda? Ti sconsiglio anche in questo caso di farne un'abitudine, sia perché il tuo spuntino potrebbe essere molto più sostanzioso del necessario, sia, ancora una volta, per evitare il consumo regolare di grandi quantità di zuccheri semplici e grassi saturi.

Troppi dolci? Cuore e fegato a rischio

Con tutti i suoi zuccheri semplici e i suoi grassi saturi, quel dolce che ti concederesti ogni giorno come spuntino o come dopo pasto metterebbe a rischio prima di tutto la salute del tuo cuore, delle tue arterie e del tuo fegato. Infatti se mangi troppi dolci puoi ritrovarti con i trigliceridi e con il colesterolo alti, due fattori di rischio sia per problemi cardiovascolari sia per patologie epatiche.

Ma non solo. Anche altri organi potrebbero farne le spese, per esempio il pancreas e, tornando ai nostri discorsi iniziali, la pelle. Sapevi che il legame tra brufoli e alimentazione passa dagli zuccheri? E che gli zuccheri possono compromettere la rigenerazione del collagene, la proteina che forma l'impalcatura che sostiene la pelle? Troppi zuccheri potrebbero farti venire non solo la pancia, ma anche le rughe.

Meglio i dolci a colazione?

Non potendoli mangiare dopo i pasti, potresti consolarti con i dolci a colazione. Il punto è però sempre lo stesso: troppi dolci fanno male indipendentemente da quando li mangi. La colazione non deve necessariamente essere fatta con biscotti o cornetto. Perché non provi ad alternarli a del pane con un po' di ricotta? O con uno yogurt greco con della frutta?

Come soddisfare la voglia di dolce?

Ricorda, il principio che dovresti seguire è questo: dolci non più di due volte alla settimana. Nelle altre occasioni puoi soddisfare la tua voglia di dolce assumendo zuccheri in forma più salutare anziché all'interno di torte, biscotti, merendine e snack farciti di creme. Ecco tre idee per te:

  1. un frutto: al suo interno ci sono zuccheri, ma li assumerai insieme ad altri nutrienti alleati della tua salute (vitamine e minerali) e con una buona dose di fibre (utili non solo per il benessere intestinale ma anche perché aiutano a regolare proprio l'assorbimento degli zuccheri – e anche quello del colesterolo).
  2. uno yogurt: ti consiglio quello bianco, al naturale. Puoi aggiungere tu della frutta fresca (oppure secca: noci, mandorle, nocciole) anziché acquistare yogurt alla frutta che rischiano di essere prodotti con preparati contenenti dosi eccessive di zuccheri semplici. Come la frutta, nemmeno lo yogurt contiene solo zuccheri; al suo interno trovi anche proteine di qualità elevata (quelle del latte), minerali (in particolare calcio), vitamine (A, B, C, E) e fermenti lattici (altri preziosi alleati del tuo benessere).
  3. un quadratino di cioccolato fondente: ebbene sì, un dolcetto, ma al cui interno si nascondo preziosi alleati della salute, i polifenoli del cacao. Le loro proprietà antiossidanti, ormai studiate da molto tempo, proteggono dalle malattie infiammatorie, cardiovascolari e metaboliche, e possono essere utili anche contro i tumori. Certo, mangiare cioccolato non mette al riparo dal cancro, ma se scegli quello fondente puoi portare a tavola un po' di dolce insieme a sostanze che arricchiscono la tua alimentazione di molecole salutari.
Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari, ha lavorato nel campo della ricerca fino al 2009 altro…
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