Mascherine chirurgiche per gli studenti di Milano, ma poi dove si buttano? Nelle scuole mancano i contenitori per differenziarle

La scuola è ricominciata e, tra polemiche e preoccupazioni, gli studenti sono tornati tra i banchi (rigorosamente singoli). Ma questo inizio anno scolastico porta con sé tante novità, tra cui l’uso della mascherina in classe. Abbiamo fatto un giro nelle scuole milanesi e quello che abbiamo capito è che nessuna scuola è stata dotata di un bidone per le mascherine. E nel frattempo il pianeta ne risente…
Francesco Li Volti 17 settembre 2020

Non si capisce se i ragazzi sorridano o no. È impossibile comprenderlo. La mascherina non permette di vedere i loro volti. È così strana l'atmosfera quest'anno fuori alle scuole. Genitori in mascherina in attesa dei figli in mascherina. Sarà così tutto l'anno, a meno ché non si trovi un vaccino prima: il commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, ha già consegnato 94 milioni di mascherine monouso nelle 19mila scuole italiane. Già in precedenza, ad inizio del mese, il commissario aveva promesso 11 milioni di sistemi protettivi al giorno in tutte le scuole.

Ma tutte queste mascherine da dove vengono? E che fine faranno? Noi di Ohga siamo andati fuori ad alcune scuole milanesi per vedere che aria tira e non tutti sono così contenti delle mascherine chirurgiche mandate dal Ministero.

Le mascherine devono essere buttate a casa. Le scuole non hanno avuto indicazioni circa lo smaltimento

Legambiente e il WWF Italia invece non sono d'accordo sull'uso delle mascherine monouso e fanno il tifo per le mascherine riutilizzabili. C'è il rischio che con la riapertura delle scuole aumentino le tonnellate di rifiuti da smaltire. Un grave danno per l'ambiente se non si porrà una soluzione più sostenibile.

"Da una parte il Ministero dell'Ambiente lancia una campagna contro il marine litter e sensibilizza la gente a non gettare le mascherine a terra e a usare quelle lavabili e riutilizzabili, dall'altra il Ministero della Salute si occupa della certificazione delle mascherine riutilizzabili stesse e infine il Ministero dell'Istruzione, attraverso il Comitato tecnico scientifico e il commissario Arcuri, sostiene invece che vadano privilegiate le mascherine chirurgiche usa e getta. Insomma, manca un chiaro indirizzo da parte del governo per ridurre gli impatti ambientali di questa operazione, che serve a tutelare la salute degli studenti, degli insegnanti e di tutto il personale che lavora nelle scuole", aveva commentato sulle nostre pagine qualche giorno fa il Presidente di Legambiente Stefano Ciafani durante un'intervista.

Le scuole di Milano

Dello stesso avviso sono molti dei genitori che abbiamo ascoltato. "Trovo che tutte queste mascherine monouso siano un vero spreco", ci ha detto una mamma. I bambini della scuola elementare Ferrante Aporti hanno ricevuto, il secondo giorno di scuola, circa 10 mascherine chirurgiche da indossare in aula nei prossimi giorni. Una tipologia diversa di mascherina, più leggera e più coprente, è stata consegnata per i bambini più piccoli, quelli della prima elementare. Ma c'è anche tanta confusione tra i genitori: "Credo che dalla prossima settimana saremmo costretti a comprarci autonomamente le mascherine, visto che i miei figli ne hanno avute soltanto dieci", ha detto un papà di due bambini iscritti alle elementari. "Assolutamente no!", risponde una mamma lì vicino. "Ogni settimana ci saranno consegnati dei pacchetti da 10 mascherine, ma se così non fosse siamo pronti a protestare".

Anche l'Istituto comprensivo "Via Linneo" di via Monviso ha consegnato ai propri studenti 10 mascherine, ma con l'obbligo di portarne ogni giorno a scuola due, una da utilizzare e l'altra di riserva. Le mascherine dovranno essere poi buttate nell'indifferenziata, appena tornati a casa. Su questo tema una mamma preoccupata ci ha detto: "Ho sempre fatto utilizzare a mio figlio le mascherine lavabili. Queste mascherine monouso sono obbligatorie e scommetto che ne troverò tantissime sparse per casa. Non sarebbe stato meglio farle buttare direttamente all'interno delle scuole?".

Discorso differente invece al Liceo Leopardi di via Arena: qui ai ragazzi viene data la possibilità di scegliere se usare la mascherina portata da casa, oppure quella consegnata dalla scuola prima di entrare nelle proprie aule. "Io mi porto la mia mascherina lavabile. Oramai mi ci sono quasi affezionato", ha detto sorridente uno studente del Liceo scientifico.

Dove buttarle?

Insomma tante, tantissime mascherine che quotidianamente verranno buttate a casa, perché le scuole non sono state dotate di appositi bidoni. Una enorme mole di usa e getta che va ad appesantire il nostro sistema impiantistico per il trattamento dei rifiuti e che certamente non è così educativo per i ragazzi, ai quali invece la scuola dovrebbe dare il buon esempio anche sul fronte della difesa dell’ambiente.