Nasce CitBOT, l’intelligenza artificiale che risponde alle tue domande sui diritti civili

Lanciato dall’Associazione Luca Coscioni, è il primo strumento al mondo di questo tipo. Si tratta di una vera e propria chat alla quale puoi rivolgere in forma anonima tutte le domande che ti vengono in mente su eutanasia, biotestamento e aborto. E noi di Ohga lo abbiamo subito provato.
Giulia Dallagiovanna 20 novembre 2019
* ultima modifica il 22/09/2020

Un po' come Siri o Google Assistant, ma che risponde a tutte le tue domande su libertà e diritti civili. CitBOT, lanciato ieri dall'Associazione Luca Coscioni, è la prima intelligenza artificiale al mondo creata per chiarire questo tipo di quesiti. Si tratta di una vera e propria chat, come quelle dei più comuni social network, che può aiutarti a dipanare diversi dubbi e a capire cosa puoi effettivamente fare oggi, in Italia, rispetto a temi fondamentali per la tua vita: eutanasia, aborto e biotestamento.

In realtà, esiste da giugno e se ti ricordi ne aveva parlato a Ohga anche Mina Welby. È stato infatti sottoposto a una fase di rodaggio prima del suo debutto ufficiale, anche perché la sua caratteristica è quella di imparare attraverso l'uso.

Abbiamo iniziato dai temi sui quali ricevevamo più richieste di informazioni, anche per l'assenza delle campagne d'informazione pur previste dalle leggi. Abbiamo deciso di agevolare la conoscenza dei diritti e dell'attuazione pratica, grazie a una semplice chat capace di rispondere 24h/24h chiarendo dubbi alle utenti e agli utenti in condizione di privacy e anonimato, come è fondamentale che sia su un tema come l'aborto e la contraccezione d'emergenza– dichiara Filomena Gallo, segretario Associazione Luca Coscioni-. Nonostante l'aborto sia libero e gratuito, fra le 15.000 e le 20.000 donne, ogni anno, rischiano ancora la propria salute anche a causa dell’assenza di un’adeguata informazione. CitBOT fornisce risposte anche sulla pillola del giorno dopo e dei 5 giorni dopo e cerca di favorire il rapporto medico-paziente rinviando ad approfondimenti col proprio medico”.

In futuro saranno disponibili nuove sezioni su fecondazione assistita, cure palliative, disabilità e immigrazione

Sono state già circa 6mila le richieste arrivate alla chat soprattutto riguardo alle Disposizioni Anticipate di Trattamento, mentre ha ultimato la fase di test anche la sezione dedicata alla salute riproduttiva e all'interruzione volontaria di gravidanza. In programma poi anche nuove possibilità di discussione su disabilità, immigrazione, cure palliative e fecondazione assistita.

E anche noi di Ohga lo abbiamo subito testato. Una possibilità sicuramente straordinaria quella di poter porre tutte le domande che ti stanno più a cuore, in forma completamente anonima, e di ottenere una risposta nel giro di pochi secondi. Al momento, va detto, non sempre precise e dettagliate, ma dipende anche da come viene formulato il quesito. Inoltre, esperti e volontari continuano a lavorarci per migliorare sempre di più il sistema. "Con CitBOT – ha spiegato Marco Cappato, Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni e ideatore del progetto – abbiamo l'ambizione di aprire un varco per iniziare questo percorso, nel quale vogliamo coinvolgere realtà piccole e grandi del mondo no profit nazionale e internazionale”.

Fonte| CitBOT – Associazione Luca Coscioni

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.