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8 Giugno 2021
11:00

Non c’è clima senza oceano: il nuovo progetto di Worldrise per valorizzare il nostro più grande alleato

In occasione della Giornata mondiale degli Oceani Worldrise lancia un nuovo progetto per ricordarci che non c’è Clima senza Oceano.

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Non c’è clima senza oceano: il nuovo progetto di Worldrise per valorizzare il nostro più grande alleato
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L’oceano è il nostro principale alleato e una delle nostre più grandi risorse nella lotta ai cambiamenti climatici. Occupando il 70% della superficie terrestre, ci regala il 50% dell’ossigeno che respiriamo, senza contare che dalla rivoluzione industriale ad oggi ha assorbito il 93% del calore in eccesso presente e trattenuto in atmosfera dai gas serra. Ciò significa che contribuisce in modo cruciale al mantenimento delle temperature terrestri entro una certa soglia, che altrimenti sarebbero superiori di 36 gradi.

Per questo, nell’ambito della lotta alla crisi climatica, è necessario riconoscere il ruolo di questo elemento tanto presente nella vita del Pianeta eppure dato così per scontato. Così, ancora una volta Worldrise Onlus ha deciso di porre sotto i riflettori il rapporto tra “Oceano e Clima” lanciando il progetto omonimo, per ricordare che non c’è clima senza l’oceano.

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Bari

“Oceano e Clima” è un'iniziativa che si inserisce nell’ambito della campagna 30X30, con la quale Worldrise ha richiesto la protezione di almeno il 30% dei nostri mari entro il 2030 attraverso l’istituzione di aree marine protette, l’unica vera arma per far tornare questi ecosistemi a respirare e consentire loro di riprodursi.

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Golfo Aranci

E come fare per trasmettere questo profondo legame tra “Oceano e Clima”? Ancora una volta, con l’arte. Ne avevamo già parlato in occasione della realizzazione del murales da parte dello street artist Iena Cruz, Anthropoceano, creato con una vernice mangia-smog.

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Milano

Ecco, in occasione di questa nuova campagna di murales a tema oceano ne sono stati realizzati 10 in altrettante città italiane, tutti con vernice ecologica. Un modo creativo per portare il mare direttamente nelle strade e ricordare a chiunque vi si imbatta che dipendiamo sempre e comunque da lui. Ma non solo street art: su ogni murales, infatti, è stato inserito un link che rimanda a 10 video divulgativi sul tema oceano e clima, per approfondire il tema dell’importanza ambientale di questa grande distesa blu.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.