Olio di fegato di merluzzo: a cosa serve e quali sono i benefici per l’organismo

All’olio di fegato di merluzzo vengono attribuite proprietà antidolorifiche, antinfiammatorie e anticoagulanti, e non solo. Raccomandato tra l’autunno l’inverno, periodo in cui la sintesi della vitamina D diminuisce, questo alimento è fondamentale per rinforzare le difese immunitarie dell’organismo.
Gaia Cortese 15 Settembre 2022
* ultima modifica il 15/09/2022

I bambini cresciuti nei primi anni Settanta ne hanno un ricordo nitido: non c’era giorno in cui non ricevevano il loro cucchiaio di olio di fegato di merluzzo. Veniva somministrato regolarmente perché i bambini, non solo i più cagionevoli, si mantenessero in buona salute, con ogni probabilità ereditando un costume che poteva avere più senso in periodo di guerra.

Le ultime generazioni si sono salvate dalla somministrazione dell’olio di fegato di merluzzo, a ogni modo se ne continuano a considerare gli effetti benefici sulla salute, pertanto vale la pena approfondire i motivi.

Olio di fegato di merluzzo: proprietà e controindicazioni

Cos’è

L’olio di fegato di merluzzo è un prodotto ottenuto dal fegato fresco di pesci che appartengono al genere Gadus e che si trovano soprattutto nel mar Baltico e nei mari del Nord. Recentemente tornato alla ribalta per l'importanza nutrizionale degli acidi grassi polinsaturi che contiene, l'olio di fegato di merluzzo è considerato sia un integratore alimentare sia un alimento dietetico.

A cosa serve

Come riportato dal sito di Humanitas, essendo particolarmente ricco di grassi polinsaturi (nello specifico di omega 3) a cui si riconoscono proprietà antidolorifiche, antinfiammatorie e anticoagulanti, l’olio di fegato di merluzzo è viene spesso assunto per problemi di pressione alta, malattie cardiache, colesterolo e trigliceridi alti, e infine disturbi legati al diabete.

Quando assumerlo

L'olio di fegato di merluzzo dovrebbe essere sempre assunto dopo aver consultato il proprio medico di fiducia. Generalmente viene raccomandato nei mesi invernali, quando l'esposizione solare è più scarsa, e di conseguenza diminuisce anche la sintesi di vitamina D, e quando i disturbi dell'apparato respiratorio  mettono più rischio la salute (per questo motivo occorre integrare la dieta con della vitamina A).

Benefici e proprietà

Conoscendo le proprietà dell'olio di fegato di merluzzo e i benefici che ne ha l'organismo, consente di tollerare meglio il suo cattivo sapore (anche se ormai è disponibile anche in capsule molli). La sua azione antiossidante è dovuta alla sua ricchezza di carotene e vitamina E, ma è il suo alto contenuto di vitamina A e di vitamina D, indispensabili per contrastare il deterioramento delle cartilagini e delle ossa che rende questo olio un integratore raccomandato a chi soffre di osteoporosi e di artrosi e più in generale alle donne che entrano in menopausa.

L'olio di fegato di merluzzo può rallentare il deterioramento delle cartilagini e delle ossa e la comparsa dell'osteoporosi.

Oltre ad abbassare i livelli di colesterolo, l'olio di fegato di merluzzo rafforza le difese immunitarie: è infatti una buona fonte di iodio, un minerale fondamentale per l’organismo che ha la funzione di regolare la temperatura corporea, il metabolismo di zuccheri, grassi e proteine, il metabolismo basale e lo sviluppo del sistema nervoso centrale e dello scheletro.

Sempre lo iodio contenuto in questo olio aiuta poi la tiroide e gli ormoni prodotti da questa ghiandola  a funzionare nel modo migliore.

Controindicazioni

L’assunzione di olio di fegato di merluzzo può aumentare gli effetti di alcuni farmaci ipertensivi, degli antiaggreganti e degli anticoagulanti. Dal momento che può abbassare la pressione e rallentare la coagulazione del sangue, potrebbe potenziare l’effetto di questi farmaci. Tra gli effetti collaterali quindi potrebbe presentarsi un rischio di emorragia, una perdita di sangue dal naso, ma anche bruciore di stomaco, nausea e disturbi intestinali.

Fonte | Humanitas

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