Pare proprio che l'onda plastic free in Italia sia ormai inarrestabile. Passano i mesi e aumentano in maniera costante i comuni che emettono ordinanze per mettere al bando la plastica monouso dalle loro piazze, dai loro uffici e dagli esercizi commerciali. Via sacchetti, stoviglie, cannucce e altri prodotti in plastica usa e getta, spazio ad alternative ecosostenibili in materiale biodegradabile e compostabile. Del resto, lo sai bene, non c'è altra scelta, visto che il nostro paese dovrà comunque recepire entro il 2021 la direttiva dell'Unione Europea che vieta la produzione e commercializzazione di alcuni articoli in plastica monouso
Il Comune di Monterosso, che fa parte delle Cinque Terre, in Liguria, ha deciso però di agire in maniera diversa. A differenza dei colleghi di Vernazza e Riomaggiore (altre due perle delle Cinque Terre), il sindaco Emanuele Moggia ha dichiarato guerra alla plastica usa e getta non con delle specifiche ordinanze ma semplicemente facendo adottare alcune misure che invitano i cittadini e i turisti ad abbandonare questo materiale.
Un esempio? In due punti strategici della cittadina ligure verranno installati entro fine agosto due distributori d'acqua, che erogheranno acqua depurata fresca e a temperatura ambiente, liscia o gassata. L'intento è poi quello di promuovere l'uso della borraccia (decorata per l'iniziativa con l'immagine di Punta Mesco), che consentirebbe il risparmio di bottiglie e bicchieri di plastica: 1500 borracce da un litro saranno consegnate ai residenti senza spese insieme ad una card magnetica multiservizi, che permetterà loro di rifornirsi di acqua gratuitamente; altre 2000, acquistabili per pochi euro nella sede della Pro Loco di Monterosso, saranno invece destinate ai turisti, che pagheranno pochi centesimi la ricarica.
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Un appello dunque al senso civico delle persone che abitano a Monterosso e di quelle che vengono a visitare questo piccolo gioiello della costa ligure. Il messaggio è chiaro: se vuoi tutelare la bellezza di questi luoghi, evita la plastica usa e getta. Ma per raggiungere il risultato conviene imporre dei divieti perentori oppure semplicemente incentivare pratiche virtuose e confidare nel buonsenso dei cittadini, come a Monterosso? Vedremo quale ricetta si rivelerà vincente.