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2 Agosto 2021
17:00

Hai avvistato Popillia japonica? Ecco come fare una segnalazione e qual è l’area infestata fino ad ora

Per segnalare la presenza di Popillia japonica è importante per prima cosa riuscire a riconoscere il coleottero giapponese ed essere sicuro di non trovarti in un'area di Lombardia o Piemonte già infestata. Scattando una semplice foto, potrai aiutare i servizi fitosanitari regionali a combattere la diffusione di questo insetto, che sta provocando seri danni in ampie zone del nord Italia.

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Hai avvistato Popillia japonica? Ecco come fare una segnalazione e qual è l’area infestata fino ad ora
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L'invasione di Popillia japonica Newman nel nord Italia è ormai una realtà con cui fare i conti: il coleottero giapponese sta provocando gravi danni in Piemonte e Lombardia, dove attacca oltre 300 specie di piante provocando tanti piccoli fori sulle foglie (defogliazioni), distruggendo frutti, fiori e infestando anche le radici con le proprie larve. Proveniente dal Giappone, come suggerisce il suo nome, l'insetto è arrivato in Italia soltanto nel 2014, in prossimità della Valle del Ticino, ma negli ultimi mesi la sua diffusione sta aumentando a ritmi preoccupanti, tanto che i servizi fitosanitari regionali lombardo e piemontese si sono attivati predisponendo moltissime trappole sul territorio e una infoline a disposizione dei cittadini interessati a sapere cosa fare per contrastare questa minaccia.

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Un esempio dei danni provocati alle foglie da Popillia japonica.

Il dorso verde metallico con riflessi bronzo e 12 ciuffi bianchi ai lati e all'estremità dell'addome: ti abbiamo già descritto in precedenza che aspetto ha Popillia japonica ma ti ricordo di nuovo che saperla riconoscere è importantissimo sia per difendersi dai suoi attacchi, evitando però le trappole fai-da-te che rischiano di peggiorare la situazione, che per fare una segnalazione alla tua Regione di appartenenza.

Se hai avvistato Popillia japonica nell'orto o in giardino dovrai per prima cosa essere sicuro che si tratti del coleottero giapponese controllando la presenza dei ciuffi bianchi di cui ti ho parlato. A questo punto, fai una fotografia all'insetto e se puoi eliminalo facendolo cadere in un recipiente pieno d'acqua. Prendi nota del tipo di pianta sulla quale hai visto il coleottero, cercando di capire se si tratta di un solo esemplare o se l'animale era presente in gruppo. A questo punto, potrai inviare una segnalazione a infofito@regione.lombardia.it o popillia@ersaf.lombardia.it contenente tutte le informazioni utili che ti ho elencato.

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La cartina diffusa da Regione Lombardia che indica l’area di diffusione di Popillia japonica.

A questo proposito, prima di segnalare la presenza di Popillia japonica, Regione Lombardia chiede di verificare se il tuo comune si trova già all'interno dell'area infestata, che puoi osservare nella mappa presente qui sopra. Ovviamente considera che questa zona è in costante aggiornamento, dato che il coleottero si espande di circa 10 chilometri ogni anno, dunque con il passare del tempo faresti bene a cercare una cartina sempre aggiornata, che potrai trovare sui siti delle autorità regionali.

Diventato giornalista quasi senza sceglierlo, lasciando che la passione per la scrittura e per le storie raccontate agli amici si trasformasse nelle prime collaborazioni durante l’università. Prima del tesserino di pubblicista del 2019 ci sono anni di articoli scritti per siti e quotidiani, soprattutto di sport ma senza chiudere la porta ad altri temi, dalla scienza alla tecnologia. Che sia un piccolo spazio verde cittadino, un pezzo di campagna o un parco nazionale sulle montagne più alte di un paese pieno di spiagge, sono irrimediabilmente attratto dalla natura di cui, spesso si tende a dimenticarlo, siamo innanzitutto ospiti. Amo le lingue straniere, sinonimo per me di apertura e opportunità, come quella di diventare traduttore. Inoltre, sono le chiavi che mi aiutano ad aprire quel mondo che poi racconterò agli altri, sempre con la cura e la precisione che il giornalismo richiede.