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27 Luglio 2021
14:30

Porri della pelle: quali sono le cause di queste escrescenze

Quelli che chiamiamo spesso nella vita di tutti i giorni "porri della pelle" sono in realtà vari tipi di escrescenze che non si somigliano tra loro ma soprattutto non sono la stessa cosa. Sono principalmente verruche e fibromi penduli. Ma in cosa consiste la differenza? E come si possono curare?

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Porri della pelle: quali sono le cause di queste escrescenze
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Porro della pelle indica semplicemente un'escrescenza che compare in qualche parte del tuo corpo, prevalentemente viso, mani, pianta dei piedi e genitali. Nella maggior parte dei casi, si tratta di verruche, ma quando si manifesta sulla dita può rivelarsi anche un fibrocheratoma digitale. Sono comunque formazioni benigne e non devono essere rimosse, a meno che tu non scelga di farlo per ragioni estetiche. Ma proviamo a capire cosa siano esattamente e soprattutto cosa si possa fare per contrastarne la crescita.

Cos’è

Se usi il termine porro ti riferisce a qualsiasi escrescenza della pelle. Spesso si tratta di fibromi penduli o, ancora più di frequente, di verruche, quindi piccole zone di pelle in rilievo che crescono a causa del contagio da Papillomavirus. Puoi stare tranquillo perché non sono forme tumorali però possono trasmettere il virus. Dei fibromi penduli, come ti avevamo già spiegato, non devi preoccuparti in modo eccessivo.

C’è poi una terza forma che si chiama in gergo specifico fibrocheratoma digitale, un tipo di escrescenza che a prima vista è davvero molto simile alle verruche e quindi potresti confonderlo, ma se guardi bene potrai vedere che attorno alla pelle in crescita c’è una sorta di solco. La cosa importante che devi sapere, però, è che neanche in questo caso stiamo parlando di una forma tumorale.

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Le cause

Proviamo a capire meglio quali siano le cause dei porri della pelle. L'origine può essere principalmente genetica o virale e cambia in base alla forma che hai manifestato. L'HPV (Papilloma virus) può appunto essere una ragione, soprattutto quando l'escrescenza si rivela essere una verruca.

Anche altre condizioni patologiche come il diabete o il sovrappeso possono favorire la comparsa di questi inestetismi. Infine, una gravidanza, a causa dei cambiamenti ormonali che produce, può favorirne la comparsa.

Inoltre, se nella tua famiglia vi sono già persone che li hanno, o se li sotto fatti togliere, devi sapere che avrai più probabilità di soffrirne anche tu.

I sintomi

Non c’è una sintomatologia vera e propria legata ai porri della pelle. Semplicemente, osservando alcune zone del corpo come inguine, mani, piedi o schiena tu, o chi ti sta vicino, potrai notare la presenza di questo tipo di “corpi estranei”. Anche il colore è variabile e può essere uguale a quello della tua pelle, oppure più scuro, soprattutto in caso di fibromi.

La diagnosi

La diagnosi di porri della pelle può, come sempre, essere fatta solo da un medico, meglio se dermatologo. Le tre forme di cui ti abbiamo parlato devono essere affrontate in modo diverso e quindi è bene parlarne con uno specialista. Tieni però presente che molto probabilmente ti risponderà che non è necessario rimuoverle, quanto meno per ragioni di salute. 

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La cura

Non ci sono cure specifiche contro i porri della pelle, i quali, come già ti abbiamo spiegato, di solito vengono rimossi solo per questioni estetiche. In caso tu decida di optare per l'intervento, tieni presente che si tratta di una piccola operazione da effettuare in ambulatorio. Se si tratta di una verruca, andrà bruciata con azoto liquido, oppure fatta seccare attraverso apposite lozioni da applicare sulla zona colpita. Lo scopo è quello di far morire l'escrescenza per poi rimuoverla ed evitare che progredisca.

Fonte| Fondazione Veronesi 

Mi piace scoprire e approfondire la scienza, la salute, il corpo e i suoi meccanismi, una macchina perfetta ma che dobbiamo conoscere a fondo. Conoscere i sintomi di una malattia e la sua cura, capire quali possono esserne le cause è solo l’inizio di un mondo da scoprire e che ci riguarda ogni giorno. Perché noi ci osserviamo, ci scrutiamo, ma non sempre capiamo quanto il nostro organismo sia unico. E comprenderlo ci aiuta a vivere bene e meglio. Bresciana doc, vivo da sempre in provincia. Sono laureata in Lingue Straniere e mi sono specializzata in giornalismo. Il nuovo e il lontano mi hanno sempre affascinato. Attorno a me, tra i campi di casa e la Franciacorta (poco più in là), c’è da sempre la natura. Spazi ampi e ariosi per passare il tempo e rifarsi gli occhi tra farfalle, coccinelle e distese di girasoli. Amo gli animali dai primi anni di vita. Non sono mai stata senza (almeno) un cane. Veri e propri compagni di vita di cui non potrei fare a meno. Per chi tiene a dolcezza e salute non c’è nulla di meglio che una passeggiata all’aria aperta, ma soprattutto “a quattro zampe”!