Verruche, perché compaiono e come si curano

Ti è mai capitato di dover lottare con una verruca, magari sulle mani o sui piedi? È un disturbo comune e molto frequente soprattutto tra i bambini. Nella maggior parte dei casi, non fanno male e hanno gravi conseguenze, sono però imbarazzanti e difficili da debellare. Possono volerci anche anni per guarire.
Valentina Rorato 4 Novembre 2020
* ultima modifica il 29/11/2020

Le verruche sono piccole escrescenze, con una consistenza abbastanza ruvida e simile a un cavolfiore, che possono apparire ovunque sul corpo. Sono causate dal Papillomavirus Umano e sono generalmente molto contagiose, ma innocue. Vediamo insieme come e perché si formano.

Cosa sono

Le verruche comuni sono piccole protuberanze cutanee granulose che si verificano con una maggior frequenza sulle dita, sulle mani e sui piedi. Ruvide al tatto, presentano anche un motivo di minuscoli punti neri, che sono piccoli vasi sanguigni coagulati. Che cosa sono esattamente? Sono la manifestazione di un’infezione da Papillomavirus umano (HPV) e si trasmettano al tatto, quindi toccando una superficie infetta o la pelle di una persona con le verruche.

Possono impiegare da due a sei mesi per svilupparsi dopo l’esposizione al virus e sono generalmente innocue. Nella maggior parte dei casi guariscono da sole, ma molte persone scelgono di rimuoverle perché le trovano fastidiosi o imbarazzanti. I tempi di guarigione, se non si interviene, possono essere molto lunghi: da 1 a 5 anni.

Si stima che un terzo dei bambini abbia le verruche e nel 50% dei casi scompaiono entro un anno, mentre nel 70% dopo 2 anni. La percentuale di adulti con le verruche è decisamente più piccola (dal 3 al 5%), perché il sistema immunitario è più reattivo.

I tipi di verruche

Esistono diversi tipi di verruche sia per forma sia per localizzazione. Puoi quindi distinguere in:

  • Verruche comuni o verruca vulgaris: compaiono alla base del piede, su nocche, dita, gomiti, ginocchia e qualsiasi area con pelle rotta. Sono dure, rialzate, ruvide e possono apparire simile a un cavolfiore.
  • Verruche plantari: sono dolorose e compaiono sulle piante dei piedi, sui talloni e sulle dita dei piedi. Normalmente hanno un piccolo punto nero centrale circondato da tessuto bianco e duro. Le verruche plantari sono spesso difficili da eliminare.
  • Verruche piane: sono rotonde, piatte e lisce. Possono essere giallastre, brunastre o color pelle. Conosciute anche come verruche piatte, crescono più spesso sulle aree esposte al sole e sono molto numerose. Ne possono comparire tra le 20 e le 100 in contemporanea e scompaiono senza trattamento.
  • Verruche filiformi: sono lunghe e di forma sottile. Possono crescere rapidamente sulle palpebre, sul collo e sulle ascelle.
  • Verruche a mosaico: sono un grande ammasso di verruche plantari
  • Verruche ano-genitali o condilomi

I sintomi

Le verruche comuni nella maggior parte dei casi sono brutte da vedersi ma non danno fastidio, comunque si presentano con questi sintomi:

  • Dossi piccoli, carnosi e granulosi
  • Hanno un color carne, bianco, rosa o marrone chiaro
  • Sono ruvide al tatto
  • Sono puntellate di punti neri, che sono piccoli vasi sanguigni coagulati

Le cause

Le verruche comuni sono causate dal Papillomavirus umano (HPV). Il virus è abbastanza comune e ha più di 120 tipi, ma solo pochi causano le verruche sulle mani. Come si diffondono? La maggior parte delle verruche si prende attraverso un contatto casuale con pelle o oggetti infetti, come camminare scalzi in piscina o condividere l’asciugamano con qualcuno che ha questo problema. Se insorgono sulla punta delle dita, la causa potrebbe essere ricollegabile al vizio di mangiarsi le unghie: l'HPV tende a infiltrarsi nelle ferite.

Alcuni ceppi di HPV vengono acquisiti attraverso il contatto sessuale, ma in questo caso si parla di verruche genitali. E poi devi ricordarti che il sistema immunitario di ogni persona risponde al virus HPV in modo diverso, quindi non tutti coloro che entrano in contatto con il virus sviluppano questo disturbo.

I fattori di rischio

Come puoi aver immaginato esistono dei fattori di rischio per le verruche che possono aumentare la possibilità di un’infezione. I più esposti sono i bambini e i giovani, perché i loro corpi potrebbero non aver sviluppato l'immunità al virus. E poi ovviamente può capitare a chi ha un sistema immunitario indebolito, come coloro che soffrono di HIV / AIDS o le persone che hanno subito trapianti di organi.

La diagnosi

La diagnosi di verruche è semplice e al medico basterà osservare le escrescenze. Potrebbe intervenire raschiando lo strato superiore della verruca per verificare la presenza di segni di punti scuri e puntiformi oppure potrebbe rimuoverla e farla analizzare in laboratorio, per una conferma.

La cura

Le verruche non hanno bisogno di cure perché, come già detto, tendono a guarire da sole. Per sparire però possono volerci numerosi mesi, talvolta anni, e allora è meglio rivolgersi al proprio medico per intervenire. Il dermatologo potrebbe consigliare un peeling all’acido salicilico, che rimuove gli strati di una verruca un po' alla volta, o la crioterapia. La terapia del congelamento comporta l'applicazione di azoto liquido sulla verruca. Il congelamento agisce provocando la formazione di una vescica sotto e intorno alla verruca. Quindi, il tessuto morto si stacca entro una settimana circa. Questo metodo può anche stimolare il tuo sistema immunitario a combattere le verruche virali. Potrebbe essere necessario, però, più di un trattamento.

Se l'acido salicilico o il congelamento non funzionano, si può provare l'acido tricloroacetico. Con questo metodo, il medico rade prima la superficie della verruca e poi applica l'acido con uno stuzzicadenti di legno. Richiede trattamenti ripetuti ogni settimana circa, fino a completa guarigione. Infine, le alternative sono la chirurgia minore, che prevede la rimozione chirurgica, o il laser. Se preferisci non fare trattamenti invasivi, esistono diversi prodotti da banco con cui debellare le verruche più piccole.

La prevenzione

La prevenzione delle verruche è sicuramente importante per evitare le verruche. Che cosa puoi fare? Devi proteggerti, quindi evitare di toccare o di camminare scalzo in ambienti pubblici, come le piscine, i bagni, le saune o i centri benessere. Non condividere gli accessori per la manicure o la pedicure, soprattutto la smerigliatrice, o appoggiarti a centri estetici sicuri, possibilmente che utilizzino l'autoclave per la sterilizzazione o strumenti usa&getta. Non mangiarti le unghie e non condividere la biancheria con qualcuno che ne soffre.

Fonte: Humanitas; Msd Manuals

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