Proprietà del tè nero: quali virtù possiede una tazza calda di questa bevanda?

Dall’azione antiossidante a quella contro il colesterolo alto, sono numerosi i benefici che è in grado di garantire il tè nero. Rispetto a quello verde, contiene una percentuale più elevata di caffeina; questo vuol dire che è meglio starne alla larga la sera, soprattutto se soffri di insonnia.
Federico Turrisi 23 maggio 2020

Conosci i colori del tè? Le varietà di questa amatissima (e antichissima) bevanda sono numerose, ma i più consumati sono due: il tè verde e il tè nero. La differenza tra questi due tipi sta nel processo di lavorazione. Le foglie di tè nero vengono fatte macerare ed essiccare, dopo di che vengono sottoposte a una fase di fermentazione che si conclude con una seconda essiccazione. La fase di fermentazione, invece, è del tutto assente nel processo di lavorazione del tè verde. Ed è proprio questa differenza che conferisce al tè nero il caratteristico colore scuro e lo rende più "forte" rispetto al tè verde, o meglio fa alzare il contenuto di caffeina (o teina, i due termini sono sinonimi). Il che, vedremo più avanti, comporta qualche piccola controindicazione per il consumo di tè nero. Ma bere questa bevanda non solo è rilassante – per alcuni è un vero e proprio rito – ma apporta anche una serie di benefici per il tuo organismo. Vediamoli insieme.

Valori nutrizionali

I valori nutrizionali del tè nero variano a seconda di numerosi fattori, in primis alle condizioni del terreno in cui è stata coltivata la pianta. Però possiamo dire che 100 millilitri di tè nero, o meglio di un infuso di foglie di tè nero preparato con 100 millilitri di acqua (considera che una tazza generalmente ne contiene tra i 200 e i 350) e senza l'aggiunta di latte, zucchero, miele o altro, apportano una sola caloria e contengono approssimativamente:

  • 20 mg di caffeina
  • 0,3 g di carboidrati
  • 0,02 mg di ferro
  • 3 mg di magnesio
  • 1 mg di fosforo
  • 37 mg di potassio
  • 3 mg di sodio
  • 0,02 mg di zinco
  • 0,014 mg di vitamina B2

Benefici

Il tè nero contiene in notevole quantità due alcaloidi, la teofillina e la teobromina, che lo rendono una bevanda dalle proprietà stimolanti ed eccitanti, oltre ad avere una funzione diuretica. Più precisamente, la teofillina ha un effetto broncodilatatore ed esercita un potere benefico sui muscoli respiratori, mentre la teobromina stimola il sistema nervoso centrale e ha proprietà cardiocinetiche e vasodilatatorie.

Come il tè verde, anche il tè nero è dotato di sostanze benefiche per l'organismo come polifenoli e tannini dal potere antiossidante: aiuta dunque a contrastare l'azione dei radicali liberi e a prevenire l'invecchiamento cellulare. Secondo diverse ricerche scientifiche, inoltre, il tè nero, grazie alla presenza di flavonoidi, è un valido alleato per abbassare i livelli di colesterolo cattivo, ossia di LDL, nel sangue e in generale mantiene in salute il cuore e il sistema circolatorio. Infine, tra le varie proprietà del tè nero va ricordata quella di favorire la densità minerale delle ossa, e per questo motivo il suo consumo è consigliato alle donne in menopausa.

Quando consumarlo e in quali quantità

Difficile stabilire una quantità consigliata a livello universale. Sarebbe meglio comunque rimanere tra le due e le tre tazze al giorno di tè nero, preferibilmente lontano dai pasti per godere a pieno di tutti i suoi benefici. Se vuoi, puoi aggiungerci anche un cucchiaino di zucchero nella tazza, ma ancora meglio, in alternativa, si può utilizzare un po' di miele.

Controindicazioni

Se soffri di anemia dovresti limitare il consumo di tè nero dal momento che questa bevanda riduce l'assorbimento del ferro, e anche per questo si consiglia di berlo lontano dai pasti. Ma l'effetto collaterale che devi maggiormente tenere in considerazione è quello legato all'elevato contenuto di caffeina presente nel tè nero. Certo, mediamente in una tazza di tè nero ci sono 40 milligrammi di caffeina, che è poco se confrontato ai livelli contenuti nel caffè (una tazzina di espresso ne ha circa il triplo). Comunque è bene che chi soffre d'insonnia eviti di bere tè nero la sera o prima di andare a dormire.

Il tè nero andrebbe infine consumato con moderazione in gravidanza, in particolare per la presenza di catechine che sono dei composti polifenolici che riducono l’assorbimento dell’acido folico, sostanza indispensabile per allontanare il rischio di malformazioni congenite nel feto come i difetti del tubo neurale.