Quali sono i tessuti che fanno bene alla pelle? Consigli (green) per lo shopping

Può succedere, dopo una lunga giornata, di notare dei segni sulla pelle: rossore, foruncolini, chiazze. Che cosa sono? Purtroppo, certi sfoghi possono essere causati dai tessuti che hai indossato per molte ore. Lo hai mai notato? Quando fai shopping oltre al taglio e ai colori, prova a prestare attenzione anche al materiale.
Valentina Rorato 30 Agosto 2021

Essere alla moda, vestirsi bene e prendersi cura del proprio corpo molto spesso non sono sinonimi. Per farti un esempio che tutte le donne conoscono bene: indossare favolose scarpe con il tacco ti rende sicuramente più bella e slanciata, ma al tempo stesso può causare dei traumi non indifferenti alla tua schiena. Un altro elemento fondamentale cui devi prestare attenzione quando fai shopping sono i tessuti.

Alcuni tessuti, infatti, tendono ad irritare naturalmente la tua pelle, come rayon, poliestere, spandex, nylon o gomma. Altre fibre, invece, possono creare fastidio solo se sei allergico, come la lana. Tuttavia, se la tua eruzione cutanea continua a comparire indipendentemente dai vestiti, potresti avere una condizione medica, nota come eczema, o un’allergia non ai tessuti ma ai prodotti chimici con cui sono stati trattati, a partire dai coloranti. Quali sono quindi i tessuti che fanno bene alla pelle?

Tessuti che fanno bene alla pelle

Cotone

Il cotone è ipoallergenico al 100% e non irrita la cute di chi lo indossa. Anche quando fa caldo, non reagisce con il sudore, provocando eruzioni cutanee. È traspirante ed è importante se soffri di allergie agli acari della polvere, ai pollini e ad altri allergeni comuni, perchè tende a respingerli. Inoltre, è biodegradabile e durevole. Ovviamente, se vuoi avere maggior attenzione all’ambiente scegli cotone riciclato.

Lino

Il lino è un materiale meraviglioso, molto consigliato anche per i neonati. Le fibre sono caratterizzate da microscopiche rotture in tutta la sua struttura, che massaggiano delicatamente ed esfoliano la pelle. Rinomato per la sua traspirabilità, impedisce il surriscaldamento e allontana l'umidità dal corpo durante l'esercizio e ma anche durante il sonno, se usato per le lenzuola. Aiuta a mantenere il naturale equilibrio del pH della pelle, inoltre è antistatico, ecologico e durevole.

Canapa

La pianta di canapa è incredibile per la sua versatilità. Come tessuto è porosa e assorbe l'acqua, mentre le sue qualità resistenti ai raggi UV ti proteggono dal sole. Le fibre tendono a “rilassarsi” nel tempo e diventano più morbide e confortevoli dopo ogni lavaggio. Inoltre, è il tessuto ideale se sudi molto, perché in linea di massima (se ti lavi in modo appropriato) dovrebbe garantirti di non puzzare.

Lana

La lana ha molte qualità positive. È resistente agli acari della polvere, allo sporco ed è notevole nell'assorbire l'umidità. È molto calda ed è al tempo stesso traspirante. Attenzione, però, perché molte persone ne sono allergiche. Se senti prudere, ovviamente non fa per te: toglila subito.

Come sempre il naturale è la scelta più salutare. Detto ciò esistono nuovi tessuti super performanti che hanno caratteristiche ancora migliori delle fibre naturali e sono studiati con l'obiettivo di rispettare l'ambiente. Ciò che conta non è solo scegliere bio, naturale ed evitare il sintetico, ma anche leggere le etichette, proprio come fai quando acquisti del cibo.