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4 Ottobre 2020
14:30

Sai quali sono gli alimenti più ricchi di iodio?

Crostacei, molluschi, alghe, uova, merluzzo, yogurt e pasta integrale. In questi alimenti puoi trovare fonti importanti di iodio, un minerale fondamentale per la tua salute perché non solo regola le funzioni della tiroide, ma anche altre il metabolismo, il controllo della temperatura corporea e lo sviluppo del sistema nervoso e dello scheletro.

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Sai quali sono gli alimenti più ricchi di iodio?
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Nell’organismo ce n'è solo qualche traccia, ed è per questo motivo che assicurarsi una sufficiente dose giornaliera di iodio è importantissimo per la tua salute. Lo iodio, infatti, è un minerale che ha un ruolo essenziale per il funzionamento corretto degli ormoni tiroidei. Ma non solo.

Lo iodio ha un effetto anche su molte altre funzioni regolate dagli ormoni, come per esempio il controllo della temperatura corporea, il metabolismo degli zuccheri, dei grassi e delle proteine, il metabolismo basale e lo sviluppo del sistema nervoso centrale e dello scheletro (in infanzia, ma anche durante la gestazione).

La dose giornaliera di iodio che si raccomanda in età adulta è pari a 150 microgrammi.

La fonte alimentare principale dello iodio è il pesce, ma lo si può trovare anche nel latte, nelle uova, nella carne, nei cereali e, come vedremo, nelle alghe. Anche frutta e verdura possono contenerne, ma in quantità che dipendono molto dalla presenza di iodio nel terreno su cui sono cresciute, oltre che dall'uso di fertilizzanti e dalle pratiche di irrigazione.

Con la frequenza con cui di norma si mangiano pesce, crostacei e alghe, il rischio è che spesso la dose di iodio assunta quotidianamente non sia sufficiente a soddisfare i fabbisogni dell'organismo. Un modo per correre ai ripari è usare per esempio il sale iodato al posto del comune sale da cucina, ma un piccolo sforzo per introdurre nella tua alimentazione alimenti ricchi di iodio, dovresti farlo. Basta sapere quali sono le fonti alimentari più ricche di iodio.

Merluzzo

Come il salmone e il branzino, anche il merluzzo contiene discrete quantità di iodio (in 100 grammi se ne trovano circa 80 microgrammi). Occorre tuttavia fare attenzione al metodo di cottura, perché lo iodio, essendo un minerale biodisponibile, tende a disperdersi con il calore. Se devi cucinarlo, scegli la cottura a vapore, perché la frittura o la cottura sulla griglia riducono il contenuto di iodio dal 20 al 50%.

Molluschi e crostacei

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Ami cozze, vongole e gamberi? È una buona notizia. Molluschi e crostacei, infatti, sono una fonte importante di iodio e sono anche ricchi di proteine, fosforo e selenio; per questo motivo dovresti mangiarne una buona porzione almeno una volta a settimana.

Uova

Due o tre volte a settimana introduci nella tua alimentazione le uova crude, se biologiche, o cotte. Ogni uovo ti garantisce almeno 35 microgrammi di iodio, presente soprattutto nel tuorlo. L’ideale sarebbe variare la tua colazione di tanto in tanto, mangiando un uovo crudo al mattino per fare il pieno di energia per tutta la giornata.

Yogurt

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Un vasetto di yogurt al giorno può soddisfare il 60% del tuo fabbisogno giornaliero di iodio, oltre al fatto che è anche una buona fonte di calcio e probiotici. Inserendo nella tua colazione o nel tuo pasto un vasetto di yogurt, avresti già risolto parzialmente la richiesta di questo componente da parte del tuo organismo.

Pasta integrale

La pasta integrale ti permette di trattenere un maggior quantitativo di iodio rispetto a quella raffinata e oltretutto contiene più proteine. Il frumento contiene circa 6 microgrammi di iodio ogni 100 grammi di prodotto.

Alga kombu

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Dall’effetto antiossidante, l’alga kombu è particolarmente ricca di iodio e pertanto stimola il metabolismo, aiuta a bruciare più calorie ed è una buona alleata nel contrastare il colesterolo. Un iperdosaggio di alga kombu può portare all’ipertiroidismo e altri effetti collaterali come la tachicardia, l’ipertensione e l’insonnia. Meglio non esagerare.

Fonti | Humanitas, Ministero della salute

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.