Salmonella: riutilizzare il cartone delle uova è sicuro?

Le idee per riutilizzare in modo più o meno creativo il cartone delle uova non mancano. Ma come la mettiamo con il rischio di salmonella? Niente paura: basta prendere qualche piccola precauzione. E una volta scongiurato ogni pericolo, è possibile trasformarlo anche in un giocattolo “green” per i più piccoli di casa.
Dott.ssa Silvia Soligon Biologa nutrizionista
6 Settembre 2021 * ultima modifica il 06/09/2021

Quello più classico è sicuramente per insonorizzare le stanze, ma ci sono anche altri modi per riutilizzare il cartone delle uova. C'è, per esempio, chi lo converte in vasetto per la semina. Altri lo trasformano in giocattoli per i bambini. E, naturalmente, c'è chi lo riutilizza per il suo scopo originale: riporre le uova. Ma sei sicuro di poterlo fare senza rischio per la salute?

In effetti, non mi sono stupita quando mi è capitato che mi chiedessero se il cartone delle uova riciclato può trasformarsi in un veicolo per la salmonella, un batterio che, come probabilmente sai, spesso si trasmette proprio attraverso le uova. Fortunatamente ho potuto rassicurare gli amanti del riciclo: anche se, effettivamente, la salmonella può contaminare non solo le uova ma anche il cartone in cui sono alloggiate, le confezioni possono essere riutilizzate. Tutto ciò che serve è prendere pochi accorgimenti. Per scoprirli, ti basta continuare a leggere questo articolo!

Le uova e la salmonella

La salmonellosi è l'infezione di origine alimentare diagnosticata più di frequente. A causarla è un batterio, la salmonella, di cui sono note più di 2000 varianti. Non tutte provocano gli stessi problemi: mentre alcune (come Salmonella typhi) sono responsabili delle infezioni tifoidee (come la febbre tifoide), altre (come Salmonella typhimurium e Salmonella enteritidis) scatenano soprattutto problemi gastrointestinali. Il batterio si trasmette per via oro-fecale. Ciò significa che puoi contrarlo ingerendo cibi o bevande contaminati oppure portando alla bocca mani o utensili (per esempio una forchetta) entrati in contatto con superfici o alimenti contaminati. Potresti anche infettarti entrando in contatto con animali portatori dell'infezione.

Infatti, la salmonella non infetta solo l'uomo ma anche molti altri animali (inclusi roditori, cani, gatti, tartarughe d'acqua e pollame). È questo il primo motivo per cui il cibo può essere contaminato con questo batterio. In particolare, le uova sono un possibile veicolo di infezione perché i polli possono essere infettati dalla salmonella. Nel caso, il batterio contamina inizialmente il guscio; da qui, se le uova non sono conservate e manipolate correttamente, può finire all'interno delle uova. Non solo, un guscio contaminato può a sua volta contaminare le superfici con cui entra in contatto, come piatti, taglieri, mani e, sì, il cartone delle uova.

Come evitare la salmonella

Per evitare di contrarre la salmonellosi è sufficiente seguire poche, semplici, norme igieniche e alimentari:

  1. Lava sempre bene le mani dopo aver manipolato le uova.
  2. Lava accuratamente anche gli utensili e le superfici entrate in contatto con le uova (guscio, tuorlo o albume).
  3. Dopo l'acquisto, conserva le uova in frigorifero. Il motivo per cui, in negozi e supermercati, le trovi a temperatura ambiente è per evitare, durante il trasporto a casa, sbalzi di temperatura che potrebbero favorire l'ingresso della salmonella al loro interno. Dopo, il luogo migliore per conservarle è proprio il frigorifero.
  4. Conserva le uova nella loro confezione originale, senza farle entrare in contatto con altri alimenti. In questo modo, ridurrai il rischio che un uovo contaminato possa contaminare altri cibi (o le superfici su cui lo appoggi).
  5. Non lavare le uova. Potresti alterare il guscio, favorendo la penetrazione della salmonella eventualmente presente sulla superficie al loro interno.
  6. Consuma sempre uova ben cotte. L'unico modo per mangiare uova crude in totale sicurezza è pastorizzarle; in tutti gli altri casi, qualsiasi tuorlo o albume che non sia ben cotto (per esempio, il tuorlo di un uovo al tegamino) è a rischio salmonellosi.

Come riutilizzare il cartone delle uova in modo sicuro

Da quello che ti ho detto dovresti aver capito perché il cartone delle uova può essere un veicolo per la salmonella: se sul guscio di un uovo custodito al suo interno è presente il batterio, anche l'interno della confezione può essere contaminato. Purtroppo non posso suggerirti metodi semplici per bonificarlo: trattandosi di cartone, non puoi certo lavarlo come se fosse un piatto, un tagliere o un coltello. Posso però rassicurarti: dopo un po' di tempo la salmonella presente sul cartone muore, diventando innocua per la tua salute.

Alcuni ricercatori hanno fatto degli esperimenti per verificare proprio quanto questo batterio potesse sopravvivere su diversi materiali. Nel caso del cartone, la contaminazione può diventare irrilevante già dopo un'ora. Il tempo esatto che dovresti aspettare prima di poter riutilizzare la confezione in sicurezza dipende dal livello di contaminazione iniziale: tanta più salmonella è presente sul cartone, tanto più a lungo si deve attendere prima che i livelli scendano sotto al minimo rilevabile. Tanto per darti un'idea, dagli esperimenti di cui ti ho parlato poco fa è emerso che aumentando di 2,5 volte la contaminazione iniziale (in particolare, passando da 2 log CFU/cm2 a 5 lof CFU/cm2) il tempo necessario per non rilevare più Salmonella enteritidis aumenta di 8 volte (passando da 1 a 8 ore).

Una curiosità: la salmonella sopravvive più a lungo sulla plastica che sul cartone

Oltre ai livelli di contaminazione iniziale, anche altri fattori potrebbero entrare in gioco, per esempio se il cartone è stato conservato alla luce o al buio. Ma la conclusione cui possiamo arrivare è sempre la stessa: trascorso un po' di tempo da quando sono state tolte tutte le uova, i loro cartoni sono da considerare sicuri. Ecco cosa ti consiglio di fare:

  1. Aspetta almeno qualche giorno prima di riutilizzare il cartone delle uova. In questo modo puoi ragionevolmente aspettarti che eventuali contaminazioni diventino innocue.
  2. Evita sempre di portarti le mani alla bocca quando maneggi cartoni delle uova riciclati.
  3. Lavati bene le mani tutte le volte in cui maneggi cartoni delle uova riciclati.
  4. Non utilizzare cartoni delle uova riciclati per contenere alimenti che intendi consumare crudi.
  5. Se non sei sicuro che non sia contaminato dalla salmonella, evita di far manipolare un cartone delle uova ai bambini. Se vuoi riutilizzarlo in modo creativo trasformandolo in un giocattolo, lascia passare più tempo possibile tra l'ultimo contatto con le uova e il momento in cui finirà in mano ai bimbi.
  6. Se vuoi riutilizzare le confezioni come portauova, preferisci quelle di cartone rispetto a quelle di plastica. La salmonella tende a sopravvivere più a lungo su queste ultime (a parità di contaminazione, anche qualche giorno in più) e quindi dovresti attendere più tempo prima di poterle riutilizzare in sicurezza.
Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari, ha lavorato nel campo della ricerca fino al 2009 altro…
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