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1 Ottobre 2021
9:00

Sciopero per il clima, migliaia di giovani riempiono le strade di Milano: con loro anche Greta Thunberg e Vanessa Nakate

Le protagoniste della giornata inaugurale della Youth4Climate lo scorso 28 settembre scenderanno quest'oggi in piazza insieme ad altri attivisti del movimento Fridays for Future. La richiesta dei giovani rivolta ai decisori politici, riuniti a Milano per la Pre-Cop26, è sempre la stessa: agire subito per affrontare in maniera efficace la crisi climatica.

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Sciopero per il clima, migliaia di giovani riempiono le strade di Milano: con loro anche Greta Thunberg e Vanessa Nakate
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Oggi 1 ottobre Milano si prepara a vivere un climate strike diverso dal solito. Non solo perché avviene in concomitanza con la Pre-Cop26, l'evento preparatorio alla cruciale Cop26 di Glasgow (prevista per il prossimo novembre), ma anche perché ci saranno due "ospiti d'onore", diciamo così, come Greta Thunberg e Vanessa Nakate.

Non capita infatti tutti i giorni di sfilare in corteo insieme a colei che ha dato vita nell'agosto del 2018, a Stoccolma, a questo grande movimento di protesta contro l'inazione politica sul clima chiamato Fridays for Future. Oltre a Greta ci sarà, per l'appunto, anche Vanessa Nakate, attivista di Fridays for Future Uganda, che lo scorso 28 settembre (in occasione della Youth4Climate, quella che è stata ribattezzata la "Cop dei giovani"), con un discorso appassionato sulle sofferenze che la popolazione africana è costretta a patire a causa di siccità e alluvioni, ha mostrato come la crisi climatica sia indissolubilmente legata al tema delle disuguaglianze nel mondo.

"Non possiamo più aspettare discussioni vuote e inutili: è tempo di ascoltare realmente la nostra voce, di chi lotta per il futuro contro chi cerca di togliercelo, per portare una conversione ecologica secondo giustizia climatica e sociale", si legge nel comunicato diffuso da Fridays for Future Italia per annunciare lo Student Strike.

Ancora una volta migliaia di giovani scenderanno dunque in piazza per far sentire la loro voce e spingere idealmente i grandi del pianeta a intraprendere politiche ambientali e climatiche degne di questo nome, mettendo al centro la transizione ecologica e fissando obiettivi più ambiziosi di riduzione delle emissioni di gas serra. Come ci ha ricordato l'ultimo rapporto dell'Ipcc, il tempo per cercare di mitigare gli effetti più devastanti del cambiamento climatico sta per scadere. Bisogna agire subito, questo è l'urlo dei giovani.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.