Skincare in gravidanza: quali sono i prodotti sicuri e quali no?

Prendersi cura della pelle in gravidanza è importantissimo, soprattutto per evitare le smagliature e le discromie, ma devi prestare molta attenzione ai principi attivi: alcuni non fanno bene al bambino e possono essere pericolosi. Quali scegliere e quali invece vanno evitati? Ecco un elenco di prodotti comuni e le indicazioni per l’uso.
Valentina Rorato 16 Novembre 2021

La gravidanza è un momento molto particolare nella vita di una donna. Il corpo si trasforma completamente per far spazio a un’altra persone, che per nove mesi ti crescente dentro. Con lui condividi tutto, dalle emozioni alla cena, dal sangue alla stanchezza. Può sembrare qualcosa di banale, ovvio, quasi scontato, perché il corpo femminile è programmato proprio per questo evento. In realtà, non c’è nulla di banale e scontato e finché non si vive questa esperienza, nel bene e nel male, non se ne può comprendere fino in fondo il significato.

Tra gli organi maggiormente stressanti in questa fase, c’è sicuramente la pelle. E la gestazione richiedere una skincare un po’ più attenta. Come mai? Prima di tutto perché la tua cute sta lavorando per accogliere il pancione e i chili in più e di conseguenza ha bisogno di essere nutrita e idratata, e poi perché molti prodotti, che sei solita utilizzare, in questa fase della vita, potrebbero essere “pericolosi” per il bambino. Per esempio, se soffri di acne, alcuni principi attivi come retinoidi da prescrizione, retinoli da banco, idrochinone, perossido di benzoile e acido salicilico – per citarne alcuni – non sono considerati sicuri durante la gravidanza.

E non è tutto. Alcuni di questi ingredienti dovrebbero essere evitati anche dopo il parto, specialmente se stai allattando al seno, poiché i topici come i retinoidi possono essere assorbiti nella pelle ed espulsi nel latte materno o semplicemente trasferiti sulla pelle di un bambino al contatto.

Vitamina C

I prodotti antietà con vitamina C, niacinamide e peptidi sono generalmente considerati sicuri per l'uso durante la gravidanza: non ci sono ricerche che dimostrino che siano un problema per l'uso topico. Ovviamente, se non sei sicuro di iniziare un nuovo prodotto antiage o una combinazione di ingredienti, consulta il tuo medico e segui i suoi consigli.

Oli essenziali

Fai molta attenzione agli oli essenziali. Vanno evitati nel primo trimestre e dopo valuta con il tuo medico. Mandarino, camomilla e menta piperita sono considerati sicuri, ma altri come salvia sclarea, ginepro e timo dovrebbero essere evitati. In caso di massaggi drenanti, evita l'aromaterapia e chiedi l'uso di un olio vettore, come quello di mandorle dolci.

Acido ialuronico

L’acido ialuronico è un prodotto naturale ed è un ingrediente ideale, soprattutto durante la gravidanza e l'allattamento. Funziona bene e non rappresenta una minaccia per mamma o bambino.

Olio di CBD

Alcuni prodotti alternativi per combattere l'acne, trucchi vegani e persino maschere per il viso completamente naturali contengono questo ingrediente alla moda. Poiché l'olio di CBD non contiene THC, la minaccia per mamma e bambino è bassa. Ma, poiché la sicurezza in gravidanza e nel post partum deve ancora essere studiata, sarebbe meglio evitarlo.

Retinolo

Come è già stato anticipato, durante la gravidanza o l'allattamento, è meglio evitare il retinolo (vitamina A) e i retinoidi da prescrizione (Renova, Retin-A, Differin, Tazorac e tretinoina generica). Valuta di passare a un siero antietà che non contenga questi principi attivi o i suoi derivati ​​(retinil retinoato, retinaldeide o idrossipinacolone retinoato).

Acido salicilico

L'acido salicilico (BHA) è un esfoliante e in piccole percentuali può essere utilizzato durante la gravidanza. Puoi anche prendere in considerazione l'uso di esfolianti all'acido glicolico o all'acido lattico (AHA).

Protezione solare

Gli attivi per la protezione solare non sono noti per essere un rischio durante la gravidanza. L'uso quotidiano dei filtri è fortemente raccomandato dai dermatologi. Se trovi che la tua pelle sia più sensibile in questa fase, considera l'uso di creme con solo i minerali attivi di biossido di titanio e/o ossido di zinco poiché sono meglio tollerati.

Arbutina

È meglio evitare l'ingrediente schiarente arbutina e derivati ​​come l'alfa-arbutina perché entrambi si degradano in idrochinone sulla pelle. Cerca invece prodotti schiarenti che contengano il 5% o più concentrazioni di niacinamide e varie forme di vitamina C.

Acido azelaico

L'acido azelaico tramite applicazione topica è considerato sicuro per l'uso durante la gravidanza e può aiutare in caso di discromie, eruzioni cutanee e pelle incline alla rosacea.