#StandTallForGiraffes: salviamo le giraffe da questa estinzione silenziosa

#StandTallForGiraffes è l’hashtag lanciato dall’associazione animalista Kids Against Animal Poaching (KAAP), per sensibilizzare in modo virale i Governi di tutto il mondo per la salvaguardia delle giraffe. Infatti oggi esistono circa 68.000 individui e, secondo l’Unione Internazionale per la conservazione della Natura (IUCN), negli ultimi 30 anni il loro numero è diminuito del 40%.
Francesco Li Volti 19 Ottobre 2020

Perdona per il gioco di parole, ma è ora di tirare fuori il collo. Perché? Perché le popolazioni di giraffe sono diminuite di circa il 40% dal 1985, con meno di 100.000 adulti rimasti allo stato selvatico. Questa è stata definita una "estinzione silenziosa" dagli esperti, poiché il calo delle giraffe è passato in gran parte inosservato.

Le cause

La perdita di habitat, i disordini civili nelle aree in cui vivono e il bracconaggio sono alcuni dei fattori del declino delle popolazioni di giraffe. Tuttavia, anche il commercio internazionale di sculture in osso, pelli e trofei di caccia è diventato un serio problema.

Gli Stati Uniti sono uno dei maggiori importatori mondiali di giraffe. Infatti la loro pelle viene utilizzata per rivestire le copertine della Bibbia, le scarpe o le giacche. Un'indagine del 2018, condotta da Humane Society International (HSI), ha rivelato che 40.000 parti di giraffa sono state importate dall'Africa negli Stati Uniti tra il 2006 e il 2015. Tra questi c'erano 3.700 trofei, pari a uno al giorno.

Un altro dei motivi per cui la giraffa è in serio pericolo, è che si riproducono lentamente. Il periodo di gestazione della giraffa è di 15 mesi, un lasso di tempo davvero lungo per un animale che deve ben guardarsi anche dagli attacchi delle altre specie, come i leoni o le iene.

Ma le giraffe oggi vengono colpite anche da nemici non comunemente così tradizionali. Secondo le Nazioni Unite, la popolazione africana è formata da 1,1 miliardi di persone e sta crescendo così velocemente che potrebbe addirittura quadruplicarsi entro la fine di questo secolo. Il consumo della terra per l'agricoltura, il bestiame e le città in continua espansione, stanno determinando una grossa perdita di habitat naturale.

Specie in pericolo

L'Unione Internazionale per la conservazione della Natura (IUCN) ha recentemente cambiato lo stato di conservazione complessivo delle giraffe da "Minima preoccupazione" a "Vulnerabile". In altri  termini, è come quanto il capitano di una nave improvvisamente urla "iceberg avanti!".

Tra le specie più a rischio c'è la sicuramente la giraffa dell'Africa occidentale, una sottospecie che ora si trova solo in Niger. Si è ridotta a soli 50 individui negli anni '90 ed è stata salvata grazie agli sforzi disperati degli ambientalisti e del governo del Niger.

Come già avevamo scritto, anche la giraffa del Kordofan, che vive in Africa centrale, ha perso il 90% della sua popolazione negli ultimi 40 anni. Solo 2.000 di queste giraffe sono state lasciate allo stato selvatico.

La giraffa nubiana, che un tempo si aggirava per l'Africa nord-orientale, è ora in gran parte estinta in gran parte della sua area storica. Ne esistono soltanto 455 oggi, visto che negli ultimi 20 anni ha perso il 98% della sua specie.

#StandTallForGiraffes

Per questi motivi è stata lanciata una campagna di sensibilizzazione dall'organizzazione benefica Kids Against Animal Poaching (KAAP) chiamata Stand Tall for Giraffes.

La fondatrice, la diciottenne Emily Walker, ha lanciato un'iniziativa virale, dopo aver letto del calo della popolazione di giraffe nella campagna Stop The Illegal Wildlife Trade. KAAP è supportato dall'ente di beneficenza internazionale per la conservazione delle specie animali, Space for Giants.

L'associazione sta incoraggiando le persone a scrivere dei post virali indirizzati al Segretario degli Interni degli Stati Uniti, David Bernhardt, chiedendo il divieto di importazione di parti di giraffe. Anche in questo caso l'utilizzo dei social media può risultare determinante per rendere il mondo un posto migliore.

#StandTallForGiraffes è l'hashtag con cui gli ambientalisti hanno deciso di combattere "silenziosamente" per la sopravvivenza delle giraffe, e più di 4,2 milioni di persone in tutto il mondo sta dando il proprio sostegno, rilanciando i contenuti di Kidsaap sulle proprie piattaforme.