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6 Marzo 2019
9:00

Surgelato o congelato? Sei proprio sicuro di sapere la differenza?

Un’indagine Doxa commissionata dall'Istituto Italiano degli Alimenti Surgelati rivela quanto poco sappiamo sui prodotti "sotto zero". Fortunatamente un decalogo con i dieci principali "Good to Know" sugli alimenti conservati nel freezer arriva in nostro aiuto.

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Surgelato o congelato? Sei proprio sicuro di sapere la differenza?
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Sai qual è il modo più corretto per scongelare un prodotto surgelato? E conosci la differenza tra un prodotto congelato e uno surgelato? E qual è l’unica condizione per poter ricongelare un prodotto scongelato? E ora che ti ho posto queste domande, a quante hai risposto con sicurezza e soprattutto nel modo corretto? Te lo dico io.

Risposta 1: il modo migliore per scongelare un prodotto surgelato non è lasciarlo a temperatura ambiente, come si è soliti fare, ma bisogna cucinarlo direttamente in pentola o in padella o piuttosto, di fargli fare prima un passaggio nel frigorifero, lasciandolo nella sua confezione. Risposta 2: un prodotto congelato viene portato a temperature tra i -7 °C e i -12 °C (se si tratta di pesce o carne, a -18 °C) e conservato a temperature tra i -10 °C e i -30 °C; un prodotto surgelato invece subisce un congelamento molto rapido, per raggiunge in brevissimo tempo i 18 °C sotto zero. Questa rapidità di raffreddamento consente di non danneggiare in alcun modo la struttura biologica degli alimenti (al contrario di quanto succede con il congelamento), lasciando intatte nel prodotto le proprietà nutrizionali. Risposta 3: un prodotto scongelato non dovrebbe essere ricongelato, ma dovrebbe essere consumato entro le 24 ore o essere rimesso nel freezer solo se lo hai prima cucinato e poi fatto raffreddare.

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Sono solo alcune verità riportate nel decalogo delle 10 principali "Good to Know" sugli alimenti surgelati realizzato dall’Istituto Italiano Alimenti Surgelati (iiAS) in seguito a un’indagine commissionata alla DOXA, da cui è emerso che gli italiani, per quanto facciano largo consumo di prodotti surgelati, non ne sanno poi così molto.

Per questo motivo, e anche per sfatare alcuni falsi miti o meglio, le cosiddette fake news che circolano sempre più diffusamente, il decalogo diventa uno strumento utilissimo per sapere che in casa non si può surgelare, ma tutt'al più congelare, e pertanto non si possono garantire a pieno le caratteristiche del prodotto fresco; che le verdure surgelate hanno le stesse proprietà nutritive di quelle fresche perché il processo di surgelazione cattura il contenuto nutrizionale e lo restituisce al momento del consumo, e che lo stesso discorso vale anche per il pesce, e qui entriamo in un ambito in cui le normative sono oltretutto molto rigide. Non si storca poi il naso quando in un ristorante sul menu dei piatti viene riportato l’asterisco a indicare un prodotto surgelato: bisogna infatti sapere è che è una garanzia non solo di qualità, ma anche di sicurezza.

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L'indagine DOXA, realizzata lo scorso settembre, ha evidenziato come gli italiani amino i prodotti surgelati: quasi uno su due (il 44% della popolazione) li porta in tavola almeno una volta a settimana (e nel 7% dei casi, anche più di due volte). I consumatori abituali sono gli uomini (pari al 48,9%) e in generale gli under 54 (con un picco di consumi del 53,1% nella fascia d’età 35-54). Ben venga quindi il decalogo "Good to Know" dei surgelati: sapremo meglio tutti come scongelare le pizze surgelate e non disdegneremo bastoncini di pesce e crocchette di patate per cena.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.