Tutti i consigli per coltivare e curare nel modo migliore la tua agave

Ama il clima tropicale e teme le eccessive innaffiature. Per prenderti cura della tua pianta di agave devi assicurarti che sia posizionata in pieno sole e che il terreno sia ben drenato. Provvedi alle operazioni di rinvaso annualmente e tieni lontano afidi e cocciniglie.
Gaia Cortese 17 Luglio 2020

Il fusto corto, le foglie carnose con margini lisci o seghettati a seconda delle varietà, il fiore stupefacente anche se è meglio vederlo più tardi che mai visto che nel momento in cui si sviluppa determina la morte della pianta stessa. Questa è l'agave, una bellissima pianta originaria dell'Ameriaa del sud e dell'India, che può essere coltivata sia in terra piena che in vaso ovunque il clima sia abbastanza caldo.

Come coltivare l’Agave

La prima cosa da sapere è che l'agave non tollera le temperature inferiori ai 5° C, ama il clima tropicale e quindi va posizionata in un luogo che sia soleggiato per la maggior parte del tempo. Cresce quindi bene in pieno sole, sia in estate che in inverno e la temperatura ideale per la pianta si aggira tra i 20 e i 30°C. Se dovessi avere un'agave che cresce in vaso, infatti, ricordati di spostarla all'esterno durante la bella stagione.

Per quanto riguarda il terreno, questa pianta succulenta ne vuole uno che sia ben drenato e tendenzialmente subacido, Da evitare i terricci troppo argillosi e compatti perché potrebbero provocare marciumi alla base della pianta. Se nel tuo giardino il terreno non dovesse essere il più appropriato per far crescere questa pianta, puoi provare a scavare una buca molto profonda e a riempirla con un terriccio per piante cactacee o comunque con un terriccio in cui ci sia una notevole percentuale di sabbia e ghiaia sottile.

Quanta acqua dare a un'agave? Dalla primavera alla fine dell’estate, l'agave deve essere innaffiata regolarmente in modo da consentirle di immagazzinare la giusta quantità di acqua. Considera che questa pianta sopporta molto bene la siccità, ma ha comunque bisogno di avere sempre un substrato un po’ umido. Da settembre in poi, diminuisci le innaffiature, mentre in inverno ti basterà innaffiare solo una volta al mese.

Ricordati poi di concimare ogni tre, quattro settimane con un concime specifico per piante cactacee dalla primavera a inizio autunno, diluendolo sempre con l'acqua che usi per innaffiare.

 Come curare l’Agave

Per quanto cresca in modo rigoglioso, l'agave ha comunque bisogno di alcune cure specifiche, a partire dalle operazioni di rinvaso. Se infatti coltivi l'agave in vaso, devi sapere che la pianta tende a espandersi velocemente e ogni anno, all'inizio del periodo primaverile, va rinvasata. Scegli sempre un vaso di terracotta perché favorisce la respirazione della terra. e sempre un po' più grande di quello precedente. Per quanto riguarda il terriccio, prediligi quello specifico per piante cactacee mischiato con della sabbia nel rapporto di 2:1.

L'agave non va potato, ma devi assicurarti di togliere periodicamente le foglie secche e quelle danneggiate dal freddo. Tagliale quindi alla base del terreno con con una cesoia o un coltello, ben affilati e disinfettati (puoi farlo direttamente sulla fiamma o usare la candeggina)

Malattie e parassiti

All’inizio della primavera l'agave necessita di alcuni trattamenti antiparassitari a scopo preventivo. Per quanto sia forte e robusta, l'agave teme gli attacchi di parassiti, come gli afidi e le cocciniglie.

Poco sopra abbiamo detto che l'agave vuole un terreno ben drenato. Questo perché il problema più comune di questa pianta tropicale di norma si deve alle eccessive irrigazioni. Se quindi ti accorgi che la tua pianta sta perdendo vitalità e le foglie diventano gialle, la prima cosa che devi fare è controllare il terreno.

Un altro problema potrebbe essere l'umidità in profondità; in questo caso, devi aspettare che il substrato si asciughi completamente e cambiare successivamente modo di innaffiarla, probabilmente ridicendo la quantità di acqua. Infine, se la pianta dovesse essere molto debilitata, puoi provare a toglierla completamente dal vaso, per farla asciugare bene al sole. Fatta questa operazione, cambia completamente il substrato, aggiungendo un po' di prodotto per  prevenire i marciumi.