Veleno delle api nei cosmetici: è sicuro per la pelle?

Il veleno delle api è un prezioso e costosissimo liquido utilizzato nella medicina alternativa e in cosmetica. È stato apprezzato da molti personaggi famosi, tanto da diventare un popolare rimedio antiage. Ma come funziona? E soprattutto è sicuro o si rischiano degli effetti collaterali poco piacevoli?
Valentina Rorato 30 settembre 2020

Le api sono degli insetti molto preziosi e, oltre a produrre il miele, sono anche fonte di un noto veleno. Fa un po’ paura anche solo parlarne? Non deve assolutamente, perché questa sostanza pare avere proprietà benefiche per la salute e per la bellezza, nonostante la ricerca scientifica non abbia ancora sufficienti studi a supporto di questa tesi. E negli ultimi anni è stato molto sponsorizzato soprattutto in cosmetica, tanto che personaggi famosi del calibro di Kate Middleton, la duchessa di Cambridge, hanno ammesso di farne uso. Ma fa veramente così bene?

Che cos’è

Il veleno d'api è un liquido incolore e amaro, che viene espulso attraverso il pungiglione delle api mellifere quando si sentono minacciate. È quella sostanze che ti viene iniettata quando un’ape ti punge, causando una reazione allergica più o meno grave. È nota come apitossina. Contiene composti sia antinfiammatori sia infiammatori, inclusi enzimi, zuccheri, minerali e amminoacidi. E non è tutto, perché è ricco dei peptidi apamina e adolapina che, sebbene agiscano come tossine, hanno dimostrato di possedere proprietà antidolorifiche. Puoi capire quindi il mix interessante racchiuso in questo liquido. Le api sono insetti intelligenti e l'apitossina non il loro unico prodotto benefico. Non desta quindi molto stupore.

Quale può essere il limite? Il costo proibitivo. Nel 2012, il  Wall Street Journal ha riportato che "Un grammo di veleno proveniente dalla Nuova Zelanda, uno dei maggiori produttori, è l'equivalente di 10.000 punture di api e costa circa 304 dollari". C'è però da sottolineare che negli ultimi 10 anni la richiesta è in continuo aumento, dunque oggi sono disponibili opzioni un po’ più economiche. Se, però, trovi cosmetici che contengono questo ingrediente a basso costo (per intenderci prezzi da supermercato) è perché ce n'è solo traccia e dunque potrebbero essere inefficaci.

I benefici per la pelle

Molte aziende hanno deciso di sfruttare le interessanti componenti del veleno delle api per confezionare cosmetici. E quindi avrai spesso notato sieri e creme idratanti che vantano la presenza di questa sostanza. Pare che questo ingrediente possa promuovere la salute della pelle, riducendo l’infiammazione, fornendo effetti antibatterici e contrastando l’insorgere delle rughe. In teoria dovrebbe creare un effetto simile al botox, dando maggiore tonicità alla cute.

Come mai? La melittina, la principale proteina presente nel liquido, ha effetti antinfiammatori, antibatterici e antivirali. Quando viene aggiunto a creme, maschere o un siero per le labbra come ingrediente cosmetico, la tua pelle potrebbe essere indotta a pensare di essere stata punta (ovviamente in forma lieve). Ciò provoca un aumento della circolazione sanguigna e stimola la produzione di collagene ed elastina. E, poiché il veleno è anafilattico, i muscoli facciali sono rilassati. Questi effetti sono il motivo per cui il veleno d'api viene descritto come un "Botox naturale temporaneo" (AKA "Bee-tox").

I rischi

Se non sei allergico al veleno delle api, non hai nulla da temere. Detto ciò i medici invitano alla cautela. Non ci sono sufficienti studi scientifici sull'apitossina e sulla cura della pelle: è considerata una medicina alternativa.

Se sai di essere allergico alle api, non provare prodotti cosmetici con questo ingrediente. In alternativa, fai un patch test di 24 ore. Se noti anche la più lieve reazione, non devi utilizzarlo. Non mettere a rischio la tua salute perché va di moda.

È pericoloso per le api?

La preoccupazione per le api è ovviamente doverosa. Devi sapere, però, che il processo di estrazione avviene senza crudeltà. Prevede, infatti, una lastra di vetro attraversata da una leggera corrente elettrica. Questo attira le api, le fa pungere e lasciare il loro veleno sul vetro. I loro pungiglioni rimangono intatti e soprattutto l'insetto resta in vita senza conseguenze.