Vuoi ridurre lo spreco di cibo? Ecco per te 10 consigli

Dal food sharing alla preparazione di ricette che riutilizzano gli avanzi, passando per una spesa consapevole. Bastano pochi accorgimenti per evitare che il cibo buono finisca poi nel bidone della spazzatura. Ognuno di noi può dare il suo contributo nella lotta contro lo spreco alimentare: è un gesto di responsabilità.
Federico Turrisi 20 Settembre 2020

Non ci sono dubbi sul fatto che lo spreco alimentare sia uno dei peccati capitali delle società sviluppate. Si tratta di un argomento che non lascia indifferenti. Del resto, a nessuno fa piacere buttare via cibo, sapendo che al giorno d'oggi nel mondo ci sono oltre 800 milioni di persone che soffrono la fame (lo dice la Fao, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura). E allora è il momento di rimboccarsi le maniche e affrontare il problema da persone responsabili. Ecco un decalogo per cominciare a ridurre il più possibile, giorno dopo giorno, lo spreco di cibo:

  1. Preparati una lista della spesa: prima di andare al supermercato o al mercato rionale o in una qualsiasi bottega di alimentari scriviti un elenco dei prodotti che ti servono. Che senso ha comprare un'altra cassetta di verdura, se in frigorifero ne hai già uno scaffale pieno?
  2. Controlla sempre l'etichetta: leggila bene, facendo particolare attenzione alle indicazioni sulla durata dei prodotti;
  3. Procedi con acquisti ridotti e ripetuti nel tempo. Resisti alle tentazioni delle maxi-promozioni e lascia perdere ciò che non ti serve: ciò che è superfluo quasi sicuramente si tradurrà in uno spreco;
  4. Prendi la frutta con il giusto grado di maturazione, senza tenere insieme quella che intendi consumare a breve con quella che prevedi di conservare più a lungo;
  5. Per combattere lo spreco alimentare ci vuole ordine! Nel frigorifero posiziona gli alimenti che hanno una data di scadenza ravvicinata in maggiore evidenza rispetto a quelli a più lunga conservazione;
  6. Stai attento alle dosi quando cucini. Non sempre è il caso di seguire l'antico detto "melius abundare quam deficere";
  7. Utilizza gli avanzi per cucinare delle sfiziose (e anche fantasiose, perché no) ricette anti-spreco. Se segui Ohga, sai che c'è davvero l'imbarazzo della scelta;
  8. Quando sei al ristorante e non finisci la pietanza che hai ordinato chiedi la doggy bag, ossia il contenitore per portarti gli avanzi a casa. Anche in Italia ormai sono sempre più numerosi gli esercizi che offrono questa possibilità;
  9. Apriti al food swapping e al food sharing: in altre parole, stiamo parlando della condivisione e dello scambio di cibo prossimo alla scadenza o in eccesso. Esistono diverse piattaforme digitali, anche sotto forma di app scaricabile gratuitamente sul tuo smartphone, che permettono di farlo in pochi passaggi. In questo modo ci guadagni anche economicamente, perché da una parte puoi acquistare cibo buono a prezzi più che vantaggiosi, dall'altra puoi recuperare qualche euro mettendo a disposizione cibo che non consumeresti e magari butteresti via;
  10. Se sei un commerciante o un ristoratore, puoi sempre considerare di donare le eccedenze alimentari. Su tutto il territorio nazionale sono attivi gruppi, associazioni, realtà del terzo settore che si occupano di organizzare raccolte di cibo che altrimenti andrebbe sprecato, per destinarlo a chi ne ha più bisogno.