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16 Febbraio 2022
12:00

A Roma sorgerà il primo ospedale veterinario pubblico e gratuito per gli amici a quattro zampe

A Roma sorgerà il primo ospedale veterinario gratuito, un polo di eccellenza in grado di garantire le cure necessarie agli animali domestici dei cittadini residenti.  Entro la fine dell'anno l'avvio dei lavori di cantiere.

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A Roma sorgerà il primo ospedale veterinario pubblico e gratuito per gli amici a quattro zampe
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Sarà pubblico e gratuito il primo ospedale veterinario che sorgerà a Roma, nei pressi del canile capitolino della Muratella, in una zona in via di riqualificazione nei pressi di via della Magliana.

Il nuovo ospedale veterinario avrà l'obiettivo di garantire cure gratuite agli animali d’affezione e di andare a rafforzare l’impegno già preso dalla città di Roma in questa direzione: da diversi anni, infatti, l’Amministrazione comunale offre cure veterinarie gratuite a tutti i cittadini residenti, con un reddito Isee non superiore ai 15mila euro. In questo modo è possibile garantire l’assistenza veterinaria anche ai titolari di pensione sociale, ai cittadini non vedenti con cane conduttore e alle associazioni no-profit impegnate in progetti di “pet-care” (certificati da ospedali), oltre ai centri recupero e alle case famiglia protette.

Il nuovo ospedale veterinario della Muratella va quindi a migliorare un servizio in parte già esistente, con una struttura nuova e molto all’avanguardia, tant’è che nel progetto sono stati considerati anche servizi e programmi di recupero con educatori specializzati per cani abbandonati che sono stati sottoposti a sevizie e maltrattamenti. Non solo. Sono previsti anche programmi di musicoterapia per alleviare condizioni di forte disagio e stress degli animali.

Non resta quindi che attendere l’inizio dei lavori. L’iter burocratico è ancora in corso di completamento, ma entro la fine dell’anno si potranno avviare i lavori di cantiere. Nel frattempo si può essere orgogliosi del fatto che il primo passo per far nascere questa opera pubblica è stato fatto attraverso la recente approvazione del bilancio di previsione per l'anno corrente. Tra le numerose voci citate ci sono infatti 150mila euro destinati alla “riqualificazione del canile della Muratella e per la realizzazione dell'ospedale veterinario di Roma”. Secondo quanto confermato dall’Assessore all’Ambiente, Sabrina Alfonsi, l'intera opera pubblica costerà circa 3,5 milioni di euro.

"A Roma ci sono 844 cani ospitati nei canili e 662 gatti nei gattili, tra strutture pubbliche e convenzionate. Animali adulti e cuccioli, che aspettano solo di trovare una famiglia – ha scritto in un post sul suo profilo Facebook l’Assessore all’Ambiente -. Il nostro obiettivo è rendere Roma una città attenta ai diritti degli animali, una città che cura ma che soprattutto si impegna a trovare famiglie accoglienti che possano donare serenità e affetto ad animali che spesso provengono da percorsi difficili. Oggi sopralluogo al canile capitolino della Muratella. Stiamo lavorando per progettare il primo ospedale pubblico veterinario, per migliorare le cure per gli animali, facilitare i percorsi di adozione. Andiamo avanti, per una città a misura di tutte le specie che la abitano, una città amica degli animali".

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.