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17 Dicembre 2019
17:00

A scuola di fallimento per imparare a gestire i tuoi errori

Una buona risposta non nasce mai da una domanda mal posta. Ecco perché per superare un fallimento è necessario comprenderlo, analizzarlo, ma prima di tutto accettarlo. È ciò che insegna la Scuola del Fallimento di Modena, per imparare a non commettere più gli stessi errori e riuscire a trasformare un insuccesso in un successo.

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A scuola di fallimento per imparare a gestire i tuoi errori
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Si ispira a Samuel Beckett la prima scuola del fallimento in Italia. “Ho provato, ho fallito. Non importa, riproverò. Fallirò meglio”. scriveva lo scrittore e poeta irlandese e questo insegna questa curiosa scuola nata a Modena con lo scopo di spiegare che si può fallire per ottenere dei successi, e si può perdere per ottenere una vittoria.

La grandezza non si raggiunge non fallendo mai, ma rialzandosi ogni volta che si cade.
Confucio

Nella nostra società il fallimento è una brutta trappola. Non solo è un’esperienza che ti demoralizza e ti deprime, ma mette in moto delle percezioni che non sono realistiche. Fallire in qualcosa può farti pensare di essere inadeguato e che gli obiettivi che ti eri prefissato siano irraggiungibili. Prova a pensare, per esempio, a non riuscire a passare un esame universitario o a non superare un colloquio di lavoro: la prima cosa che metteresti in dubbio è la tua capacità, la tua preparazione.

Potresti iniziare a crearti una sorta di alibi per non tentare nuovamente di affrontare un impegno o una sfida solo per paura di fallire di nuovo o peggio, potresti innescare una sorta di ansia da prestazione che, nella maggior parte dei casi, non porta mai a un facile successo. Come vedi, le conseguenze di un fallimento sono numerose e variabili, ma non è detto che le cose debbano andare per forza così, anzi.

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La scuola del fallimento di Modena affronta i diversi passaggi del cosiddetto "ciclo dell’errore": la percezione del fallimento, l’analisi dell’errore, la consapevolezza, la sdrammatizzazione e la fiducia nel nuovo successo.

Il modo migliore per superare un fallimento è capirne le cause, in modo da non ricadere negli stessi errori come spesso accade. Occorre mettersi in discussione, non temere il giudizio degli altri e riacquistare la propria autostima per credere ancora nelle proprie capacità e acquisire la necessaria sicurezza per nuovi tentativi.

La verità è che c’è sempre margine per l’errore, ma questo non deve essere motivo per arrendersi. La scuola del fallimento, infatti, non insegna a non sbagliare, bensì a saper gestire l’errore. Attraverso funzionali giochi di ruolo, simulazioni e improvvisazioni, teatro e tecniche di coaching e mentoring in questa scuola viene insegnato come il fallimento possa essere un’opportunità.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.