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6 Novembre 2018
15:00

Animals: il parco itinerante firmato WWF dove gli animali sono di peluche

Dal 5 al 18 novembre il centro commerciale I Gigli a Campi Bisenzio, Firenze, ospiterà uno zoo molto particolare. 144 specie di animali da tutto il mondo, da ammirare senza paura che scappino. Il motivo? Si tratta di enormi pupazzi di peluche a grandezza naturale.

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Animals: il parco itinerante firmato WWF dove gli animali sono di peluche
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Quasi 150 animali in rappresentanza della varietà faunistica di tutti i continenti del mondo. Dalle tigri ai fenicotteri, fino ai rinoceronti e agli orsi polari, dal 5 al 18 novembre, il centro commerciale I Gigli, a Campi Bisenzio, Firenze, ospita uno zoo decisamente fuori dal comune. Infatti, tutti i 144 esemplari, completamente diversi l’uno dall’altro, hanno però una caratteristica in comune: sono imbottiti al 100% di materiale Pet riciclato.

L’iniziativa si chiama Animals, conoscere gli animali rispettandoli, ed è un’idea di Savills Larry Smith e Publievent in collaborazione con WWF Italia. L’allestimento, giunto ormai alla sua quarta edizione dopo essere stato portato in Lombardia, Abruzzo e anche nella Capitale, porta con sé un messaggio molto importante: il mondo è un posto meraviglioso, ricco di diversità e di vita, ma dobbiamo rispettarlo, tutelarlo e proteggerlo.

Quindi, l’allestimento non va solo guardato da lontano. Tutti i piccoli visitatori saranno dotati di accessori da esploratori e accompagnati da una guida in un percorso multimediale attraverso l’habitat naturale di ogni animale presente, ricreato fedelmente, dove potranno conoscere tutte le informazioni su ciascuna specie. Alla fine, sarà possibile fare un salto in un’esperienza 3D per conoscere tutte le meraviglie dell’oceano.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.