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26 Agosto 2020
12:30

Avvistato un nibbio bianco nell’Oasi WWF del Lago di Burano di Capalbio

Nel corso del censimento mensile degli uccelli acquatici, nell'Oasi WWF del Lago di Burano è stato avvistato un rarissimo rapace, il nibbio bianco. Si tratta del secondo avvistamento avvenuto in Toscana.

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Avvistato un nibbio bianco nell’Oasi WWF del Lago di Burano di Capalbio
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Continua a sorprendere l’Oasi WWF del Lago di Burano a Capalbio, un tempo riserva di caccia e poi trasformata in oasi (è stata la prima oasi a nascere in Italia), che oggi conta quasi 300 specie osservate dai volontari dell’associazione e dagli appassionati di bird watching.

L’ultimo avvistamento, di non più di qualche giorno fa, è stato quello di un nibbio bianco, (Elanus Caeruleus), una specie molto rara per la Toscana, tant’è che chi lo vuole osservare di norma deve recarsi nella vicina Spagna, dove è possibile vederlo durante la nidificazione.

Il nibbio bianco sorpreso nella Riserva naturale Lago di Burano è stato avvistato durante il censimento mensile degli uccelli acquatici ad opera dei volontari del WWF. Due di questi, Cosimo Andreuccetti e Alessandro Canci, hanno notato un uccello bianco e grigio posato su un ramo secco, e nel momento stesso in cui lo hanno osservato con il binocolo e fotografato per documentare la scoperta, si sono resi conto di avere di fronte un esemplare adulto di nibbio bianco, un rapace poco più grande del piccolo gheppio (e un po’ più tozzo), con due occhi rosso rubino.

Negli ultimi anni la presenza del nibbio bianco in Italia è aumentata, e la specie è passata da essere considerata “accidentale” a “occasionale”.

La sua principale caratteristica è il suo volo sospeso a mezz’aria, mentre perlustra nelle ore serali prati e praterie alla ricerca di roditori, rettili e insetti. Il suo volo leggero lo accomuna molto al piccolo gheppio, e sicuramente ne facilita il riconoscimento tra chi ne conosce meglio le caratteristiche.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.