video suggerito
video suggerito
12 Dicembre 2020
18:00

Basta mozziconi per terra: a Desio parte la distribuzione gratuita di posacenere portatili

Nelle tabaccherie della città brianzola sarà possibile richiedere gratuitamente un posacenere portatile e riutilizzabile dove buttare i filtri delle sigarette. In questo modo l'amministrazione comunale raccoglie la sfida lanciata dalla trasmissione Striscia la Notizia e si impegna a contrastare un malcostume che provoca gravi danni all’ambiente.

523 condivisioni
Basta mozziconi per terra: a Desio parte la distribuzione gratuita di posacenere portatili
Immagine

Tra i peggiori nemici dell'ambiente ci sono loro: i mozziconi di sigaretta. Purtroppo non sono pochi i fumatori incivili che abbandonano il loro rifiuto in giro. Le conseguenze di questo gesto non riguardano solo il decoro urbano: una volta dispersi nell'ambiente, i filtri delle sigarette impiegano infatti tra i 5 e i 12 anni per biodegradarsi, e nel frattempo possono danneggiare la vegetazione e finire in mare.

Il Comune di Desio, in provincia di Monza e Brianza, ha deciso di dare un taglio alla cattiva abitudine di buttare a terra le cicche e ha aderito alla campagna nazionale "No mozziconi a terra" lanciata da Striscia la Notizia. Come promesso al popolare programma televisivo, l'amministrazione locale si è impegnata a combattere il fenomeno acquistando 6 mila posacenere portatili e consegnandoli gratuitamente alle tabaccherie, che a loro volta li renderanno disponibili ai cittadini ogni qual volta ne faranno richiesta.

Il posacenere portatile può rivelarsi uno strumento molto utile per fare in modo che sulle strade della città non si trovino più mozziconi di sigarette. Stiamo parlando di un oggetto di dimensioni ridotte, che si può portare davvero ovunque; in più è realizzato con un materiale ecologico, il cui rivestimento interno può essere lavato per garantire un utilizzo prolungato nel tempo.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.