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31 Gennaio 2020
16:00

Billy è morto: il koala con le zampe ustionate negli incendi australiani non ce l’ha fatta

Un koala con le zampe avvolte in fasce bianche e blu per oltre un mese ha lottato per la sopravvivenza, diventando simbolo di speranza per gli incendi australiani. Billy, così l’avevano chiamato, non ce l’ha fatta e una mattina ha chiuso gli occhi.

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Billy è morto: il koala con le zampe ustionate negli incendi australiani non ce l’ha fatta
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La sua immagine era rimbalzata su tutti i social e i giornali, trasformandolo in uno dei simboli di speranza dei devastanti incendi che hanno messo in ginocchio l’Australia. Un koala salvato dagli incendi nella Kenton Valley con le zampette fasciate in garze bianche e blu e in attesa di guarire, obiettivo che purtroppo non è riuscito a raggiungere.

A dare la triste notizia sono stati i volontari del Koala Rescue – Adelaide Hills sulla loro pagina Instagram, sottolineando come lo stress della situazione abbia messo alla prova l’animale, al punto da interromperne il percorso di cura.

Nel post si legge che “stava andando molto bene finché un giorno, semplicemente, non più. Una mattina presto, quando il sole è spuntato e i gli uccellini hanno iniziato a cantare, lui ha chiuso i suoi splendidi occhi e si è addormentato”. Tutti i volontari hanno manifestato il loro dolore, ma sono felici che la storia di Billy sia divenuta un simbolo, contribuendo alla raccolta di oltre 210mila dollari per aiutare tutti i koala che, come lui, hanno lottato per la vita e continueranno a farlo nei prossimi mesi.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.