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12 Aprile 2020
13:30

Cambiamenti climatici, il moscerino alpino si adatta alle temperature grazie ad uno pseudogene

Una straordinaria capacità di adattamento alle temperature e ai cambiamenti climatici: una scoperta italiana ha scovato il segreto del moscerino alpino.

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Cambiamenti climatici, il moscerino alpino si adatta alle temperature grazie ad uno pseudogene
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I cambiamenti climatici stanno creando gravi danni all'ambiente, ma c'è un animale come il moscerino alpino che si adatta come pochi. L'esemplare è infatti dotato di un meccanismo genetico che gli permette di resistere all'aumento delle temperature. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista scientifica Plos One grazie al lavoro dei ricercatori italiani che collaborano con il Museo delle Scienze di Trento e l'Istituto di Biofisica del Cnr di Povo.

Lo studio

Gli scienziati hanno analizzato come il moscerino alpino possa resistere a un cambio repentino delle temperature. Il suo "segreto" è legato al sistema molecolare che riesce a sfruttare le proteine sensibili per lo stress termico grazie alle HSP (Heat Shock Proteins) il cui compito è attivare i geni che di solito sono fermi. Lo studio è partito dall'analisi dei campioni raccolti in laboratorio che sono stati sottoposti allo stress da calore.

I risultati

Dai risultati è emerso che le Heat Shock Proteins si attivano e questo è stato possibile grazie all'esposizione dell'animale all'aumento di temperature basse (da 4 a 15) e alte (da 26 a 32 gradi). I moscerini alpini sono quindi in grado di vivere in ambienti estremi ed è così che gli zoologi li stanno analizzando in maniera approfondita. Questa specie vive nei corsi d'acqua fredda che sono alimentati dai ghiacciai con temperature spesso sotto i 3-4 gradi. La loro resistenza è possibile, quindi, grazie all'attivazione di uno pseudogene. 

Attualmente stanno resistendo, ma non è detto che tutto ciò possa accadere con il peggioramento del riscaldamento globale e lo scioglimento dei ghiacciai. In caso contrario, purtroppo, questa specie sarebbe a serio rischio estinzione.

Giornalista pubblicista dal 2018, sono laureato in “Metodi e Linguaggi del Giornalismo”. Prima di arrivare a Ohga ho lavorato anche con altre testate giornalistiche occupandomi soprattutto di news e attualità. Interessato alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici, appassionato delle novità del mondo green, porgo lo sguardo verso le curiosità dall’Italia e dal mondo. Amo molto viaggiare e conoscere nuove realtà, usi e costumi dei luoghi che visito. Verifica delle notizie e cura delle fonti sono il punto di partenza per chi vuol fare questo mestiere, cercando di offrire dei contenuti di qualità ai lettori.