Cipolle, perché vale la pena mangiarle anche se magari non ti piacciono poi così tanto?

Dal sugo di pomodoro alla frittata. Le cipolle sono l’ingrediente segreto di moltissime ricette e sicuramente è un ortaggio che non può esserti indifferente. Il mondo si divide tra chi le ama e chi le detesta, quelle sono cui tutti sono d’accordo sono le proprietà nutrizionali perché, proprio come l’aglio, è un’alleata di bellezza e salute.
Valentina Rorato 12 ottobre 2020
* ultima modifica il 12/10/2020

Le cipolle si trovano in tutte le dispense delle cucine e sono un bulbo considerato “povero”, perché costa davvero poco ma spesso sono l’ingrediente che può rendere un piatto molto più dolce, più gusto e anche raffinato. È caratterizzata dalla presenza di succhi estremamente interessanti dal punto di vista nutrizionale e chimico. Chiunque ne abbia mai tagliata una, ha verso almeno una volta una lacrima consapevole di avere in mano qualcosa di speciale e potente. Conosciamo quindi meglio insieme la cipolla e le sue proprietà.

La pianta

Le cipolle appartengono alla famiglia delle piante Allium, la stessa dell’erba cipollina, dell’ aglio e anche dei porri. Queste verdure hanno caratteristici sapori pungenti, che possono non piacere a tutti, e sono dei bulbi.

Le cipolle variano in dimensioni, forma, colore e sapore. Le più comuni sono le cipolle rosse, come la pregiata e celebre Tropea, dorate e bianche. Si crede che siano originarie dell’Asia centrale e che già l’uomo preistorico fosse in grado coltivarle. Oggi, secondo l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), la Cina è il più grande produttore di cipolle al mondo.

Perché si piange tagliando le cipolle? Ti sarai fatto mille volte questa domanda e probabilmente per non correre rischi, talvolta avrai comprato il soffritto già pronto. Il motivo è semplice: le cipolle affettate rilasciano acido solforico che è estremamente irritante e causa lacrimazione. E' un problema che puoi superare facilmente, per esempio immergendo la cipolla in acqua fredda prima di affettarla, e che non ti deve ostacolare dal consumarla perché questi bulbi hanno numerosi benefici per la salute, anche di capelli e pelle. Quindi vale la pena renderle protagoniste della tua alimentazione.

I valori nutrizionali

I valori nutrizionali che trovi di seguito sono calcolati per 100 grammi di cipolla cruda di tipo bianco, la più economica e comune:

  • Acqua: 92.1 grammi
  • Calorie: 28 Kcal
  • Proteine: 1 grammo
  • Lipidi: 0.1 grammo
  • Colesterolo: 0 mg
  • Carboidrati: 5.7 grammi
  • Fibra totale: 1 grammo
  • Sodio: 10 mg
  • Potassio: 140 mg
  • Calcio: 25 mg
  • Fosforo: 35 mg
  • Ferro: 0.4 mg
  • Acido folico: 20 μg
  • Vitamina C: 5 mg
  • Vitamina A: 3 mg

Le proprietà e i benefici

Le cipolle fanno bene sia che tu decida di mangiarle crude sia che tu le preferisca cotte. Sono un'ottima fonte di vitamine C, acido folico, ferro e potassio e sono anche ricche di manganese, importante per stimolare le difese immunitarie contro il raffreddore e l'influenza. Contengono due sostanze fitochimiche, l’allio e il disolfuro di allile, che vengono convertite in allicina dopo essere state ingerite. Pare che l’allicina sia importante nella prevenzione dei tumori, del diabete e che collabori a ridurre i livelli di pressione sanguigna.

Un altro elemento prezioso è la quercetina, antiossidante che combatte l'infiammazione. Vanta benefici anche per la digestione grazie alla presenza di una fibra nota come inulina, che funge da nutrimento per i batteri buoni presenti nell'intestino.

Le cipolle sono anche ricche di vitamine A, C ed E, che contribuiscono alla salute della pelle. Proteggono dall'invecchiamento precoce causato dai radicali liberi. E sono note per avere proprietà antisettiche e di consegue sono utili per contrastare l’acne e le infezioni cutanee. Sono anche alleate della salute dei capelli. Come mai? Sono ricche di zolfo, che può stimolare la produzione di collagene favorendo la crescita dei capelli (oltre a migliorare il tono cutaneo).

Le controindicazioni

Le cipolle sono un alimento sicuro, però esistono delle controindicazioni che devi conoscere. Prima di tutto devi evitarle se sei allergico o intollerante, o se sospetti di poterlo essere. Se consumate crude,  possono essere difficili da digerire e peggiorare il bruciore di stomaco nelle persone che soffrono di acidità o di malattia da reflusso gastrico. Contengono molta vitamina K, che può ridurre il funzionamento dei fluidificanti del sangue. Fai dunque molta attenzione se stai assumendo dei farmaci.

Gli ysi in cucina

Le cipolle si conservano molto a lungo e di conseguenza è un ortaggio che hai a disposizione in cucina praticamente tutto l’anno. Evita di metterle in frigorifero perché si deteriorano più velocemente con il freddo, ma tienile in un posto fresco, asciutto e lontano da luce diretta. Come si inseriscono nella tua dieta? Si possono mangiare crude, magari abbinate a insalate, anche di pesce, come la famosa Catalana, oppure si possono cuocere. Sono la base della cucina mediterranea, perché protagoniste con sedano e carote del soffritto. Si possono stufare, friggere, fare in agrodolce, abbinare a piatti di carne o ad altre verdure; Si possono preparare deliziose zuppe, torte salate o frittate. Insomma, è un evergreen e, se ti piace può davvero, essere aggiunta a tutto.

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