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28 Giugno 2021
13:30

Clima, la West Coast nella morsa del caldo deve fare i conti con una delle peggiori siccità mai registrate

Da settimane ormai la costa occidentale degli Stati Uniti e del Canada è investita da un'ondata di calore eccezionale, con punte di 46 gradi. Secondo la paleoclimatologa Kathleen Johnson, si tratta potenzialmente della peggiore siccità degli ultimi 1200 anni. Il punto è che, se non si affronta in maniera adeguata la crisi climatica, nei prossimi anni potrà andare solo peggio.

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Clima, la West Coast nella morsa del caldo deve fare i conti con una delle peggiori siccità mai registrate
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Se conoscete un negazionista del cambiamento climatico, portatelo in California in questo momento. Dalla metà di giugno lo stato americano è alle prese con condizioni di siccità estreme, a causa delle alte temperature (ben al di sopra dei 40 gradi) e dell'assenza di piogge. Il governatore Gavin Newsom è stato costretto a dichiarare l’emergenza in 41 delle 58 contee della California.

Ma in realtà è tutta la costa nord-ovest del continente americano ad essere toccata da un'ondata di caldo mai vista prima. Decine di città hanno superato i loro record di temperatura. A Lytton, nella Columbia Britannica, la colonnina di mercurio ha raggiunto i 46,6°C: una temperatura così elevata non era mai stata registrata in Canada.

Poco più a sud, nello stato di Washington, a Seattle sono stati toccati 40 gradi. E per i meteorologi il peggio deve ancora arrivare: sono attesi nelle prossime ore 47 gradi a Portland, nello stato dell'Oregon, e 45 gradi a Vancouver. La cosa impressionante è che parliamo di luoghi non abituati a un caldo del genere, dove la temperatura media in questo periodo è inferiore anche di 20 gradi rispetto ai valori attuali.

Le conseguenze di questo caldo estremo le conosciamo: aumento esponenziale del rischio di incendi, situazioni di stress idrico per l'agricoltura (ma anche per le città) e crollo della produzione di energia idroelettrica. Già l'anno scorso la California e gli altri stati della West Coast americana avevano sperimentato una serie devastante di incendi e con il cambiamento climatico fenomeni meteorologici estremi di questo tipo diventeranno sempre più frequenti e ancora più intensi.

Per gli scienziati non si tratta di niente di nuovo. Del resto, i loro avvertimenti sono stati ignorati per anni. La diffusione della bozza del nuovo rapporto dell'Ipcc (il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico) ci ha ricordato che a causa del riscaldamento globale è in pericolo la stessa sopravvivenza del genere umano. Insomma, se l'emergenza climatica non diventa una priorità dei governi di tutto il mondo e se non si pone subito un freno alle emissioni di gas serra, saranno dolori.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.