Ora legale 2026: quando bisogna spostare le lancette in Italia?
In Italia il passaggio tra ora solare e ora legale è stabilito dalla direttiva europea 2000/84/CE: l’orario viene modificato due volte all’anno, precisamente nell’ultima domenica di marzo e nell’ultima domenica di ottobre.
Quando avverrà il cambio nel 2026?
Domenica 29 marzo 2026 – Inizio dell’ora legale? Alle 02:00 di notte gli orologi andranno portati un’ora avanti, passando direttamente alle 03:00.
Si perderà quindi un’ora di sonno, ma in compenso le giornate saranno più lunghe e luminose
Pur non sapendo cosa accadrà, però, possiamo essere abbastanza sicuri che patiremo ancora una volta gli effetti dello spostamento delle lancette. L’ora legale non porta con sé solo un’ora di sonno in meno, ma anche qualche malessere transitorio, come insonnia, emicrania, calo della concentrazione, alterazioni dell’appetito e sbalzi dell’umore. Tutti scompensi che in qualche modo tendono a scomparire in qualche giorno, ma per averne la minor percezione possibile si può comunque fare qualcosa, a partire dall’alimentazione.
Il cambio dell’ora, inevitabilmente, ha un effetto sul tuo ciclo sonno-veglia ed è per questo motivo che, nei giorni che precedono e in quelli che seguono lo spostamento delle lancette, all'ora di cena dovresti portare in tavola pasti leggeri così da favorire il riposo.
In questo periodo di adattamento, infatti, vanno evitate le abbuffate, così come i cibi grassi e molto proteici, i cibi troppo conditi o ricchi di sodio (meglio utilizzare le spezie), perché possono inibire il rilassamento e riattivare il sistema simpatico, che in natura rallenta prima del sonno.
Al contrario, alcuni alimenti più di altri riescono a contrastare gli effetti negativi che arrivano dal passaggio all’ora legale. Si tratta in generale di cibi che favoriscono un rilassamento naturale e che contengono il triptofano, un aminoacido che stimola la produzione di serotonina (anche chiamato l’ormone della serenità) e quindi un diffuso benessere cerebrale.
Se per esempio non vuoi rinunciare ai carboidrati a cena, preferisci della pasta o del riso integrali; diversamente porta in tavola carne bianca (pollo, tacchino) oppure del pesce cotto alla piastra, bollito o cucinato al cartoccio in forno. Anche le uova, se sono cotte nella maniera giusta (quindi uova sode cotte per non oltre 3 minuti) sono facilmente digeribili e sono tra l'altro ricche di triptofano.

E come contorno? Essendo ricche di luteina e zeaxantina, le verdure a foglia verde aiutano a conciliare il sonno, mentre le verdure di colore rosso o arancione come i pomodori e le carote hanno un buon contenuto di calcio, vitamine e acido folico, tutte sostanze che favoriscono il rilassamento muscolare prima di dormire. attenzione solo ai peperoni che, malgrado il colore, per alcuni risultano difficili da digerire, soprattutto la sera.
Evita i formaggi stagionati perché contengono sostanze eccitanti, così come gli alimenti troppo speziati o piccanti. Allo stesso modo stai lontano da qualsiasi alimento che contenga caffeina (rinuncia quindi al caffè, al tè, al cacao e al cioccolato), dalle bevande gassate e dagli alcolici, poiché influiscono sul ciclo sonno-veglia.

Piuttosto preparati una tazza di latte tiepido. Bevuto prima di andare a dormire, il latte può infatti ridurre l’acidità gastrica derivante dalla digestione. Non solo. Il latte contiene anche sostanze naturali che favoriscono un buon sonno. In alternativa, rilassati con una buona tisana o un infuso a base di estratti naturali come la camomilla, la valeriana, la melissa e la passiflora.
Ultimo, ma non meno importante. Ricordati di bere tanta acqua nell'arco delle 24 ore, perché aiuta ad affrontare meglio le giornate improvvisamente più lunghe.
(Articolo modificato da Redazione il giorno 11/03/2026)