Come coltivare le bacche rosse della Pernettya per decorare il tuo Natale

La Pernettya è un arbusto sempreverde che compare soprattutto in occasione della festività del Natale: le sue bacche rosse, infatti, sono perfette per addobbare ghirlande e centritavola natalizi. Il suo nome? Deriva da un monaco benedettino, Antoine Joseph Pernety, che importò questa pianta dal Cile nel XVIII secolo.
Gaia Cortese 20 novembre 2019

Quante volte le avrai viste utilizzate come decorazione dei centrotavola natalizi o inserite nelle tradizionali ghirlande attaccate alla porta di casa. Le bacche bianche e rosse della Pernettya non possono esserti passate inosservate, anche se il nome può sembrarti completamente nuovo.

La Pernettya macrocarpa è la specie più comune e diffusa di un genere di di piante che comprende circa 170 diverse specie. Appartenente alla famiglia delle Ericaceae, la Pernettya macrocarpa è un arbusto sempreverde che si presenta con un piccolo cespuglio ben compatto, abbellito dalla presenza di bacche che fanno la propria comparsa verso la fine dell’autunno. Per quanto sia una pianta a fioritura estiva, infatti, la Pernettya è una pianta invernale, che può raggiungere un’altezza compresa fra uno e due metri anche se ne esistono varietà nane che non superano i 30 centimetri.

Come coltivarla

Per riuscire a coltivare la Pernettya in vaso o in terra devi fare attenzione al tipo di terreno, alla durezza dell'acqua, al concime e anche alla posizione più o meno soleggiata.

Temperatura

La Pernettya è una pianta che resiste bene al freddo, purché la temperatura non scenda al di sotto dei 2°C sottozero, altrimenti potrebbe soffrine e rischiare di morire.

Luce

Senza avere particolari esigenze di luce, questa pianta si adatta bene anche alle zone d’ombra. In verità, più la esponi al sole, maggiore sarà la quantità di bacche prodotte dalla pianta.

Terreno

La Pernettya necessita di un terreno leggero, ricco di sostanza organica. Puoi aggiungere circa un 30% di sabbia per facilitare il drenaggio dell’acqua, nel caso il terreno sia ricco di argilla e quindi pesante. Evita terreni calcarei e caratterizzati dalla presenza di tanti sassi e preferisci invece un terreno leggermente acido, con un pH di circa 5,5.

Concimazione

La concimazione va fatta all'inizio della primavera o comunque prima del trapianto della pianta. La principale indicazione è che non devono mancare minerali come potassio, fosforo e azoto, puoi quindi orientarti sui concimi in commercio adatti alle piante acidofile, gli stessi si utilizzano per le ortensie, i rododendri e le azalee. Nel caso di coltivazione in vaso o in un terreno poco organico, abbi cura di ripetere la concimazione ogni 2-3 settimane, seguendo le indicazioni riportate sull'etichetta per non sbagliare le quantità.

Acqua

La Pernettya ha bisogno di molta acqua, ma allo stesso tempo soffre molto il ristagno idrico. Meglio quindi annaffiare con con poca acqua a giorni alterni. In media ti basta uno o due bicchieri d’acqua a seconda della grandezza del vaso e dell’età della pianta. In inverno il fabbisogno idrico è minore, ma sempre necessario. Per non rischiare che le radici si ghiaccino, se la temperatura si avvicina allo 0°C, non annaffiare. L’acqua di irrigazione non deve essere calcarea, perché abbassa il pH del terreno.