Come congelare i cibi in sicurezza: le regole da seguire

Porzione, temperatura e tipo di contenitore: sono questi i tre aspetti fondamentali cui devi prestare attenzione quando decidi di congelare i tuoi cibi. Puoi farlo sia con alimenti crudi, sia con alimenti già cotti, ma devi ricordare sempre di segnare la data di congelamento, perché nemmeno il freezer permette di conservare in eterno.
Dott.ssa Silvia Soligon Biologa nutrizionista
27 luglio 2020 * ultima modifica il 27/07/2020

Mangiare cibi freschi ti permette di sfruttare al massimo le loro proprietà nutrizionali. Il congelatore può però essere un tuo grande alleato, soprattutto se hai bisogno di organizzare la spesa a lungo termine e se non hai tempo per preparare da zero i tuoi pasti tutti i giorni della settimana. Non ti sto consigliando di riempirlo con alimenti preconfezionati, con cui è sempre meglio non eccedere. Piuttosto, voglio aiutarti a capire come congelare in modo sicuro i cibi che acquisti freschi o che magari hai avanzato da un pasto. Quando devi metterli nel freezer?i Come porzionarli? Ecco le risposte ad alcuni dei dubbi che potresti avere sul tema.

Congelare e surgelare: la differenza

Chiariamo prima di tutto qual è la differenza tra congelare e surgelare. La prima è l'operazione che puoi fare tu a casa con il tuo congelatore, sia che si tratti di uno scomparto abbinato al frigorifero sia che si tratti di un elettrodomestico a parte. La seconda invece, è un procedimento industriale. Il risultato finale è sempre il passaggio dell'acqua presente negli alimenti dallo stato solido allo stato liquido, con conseguente inibizione della proliferazione dei microbi che possono essere presenti nel cibo. Tuttavia, il surgelamento porta alla formazione di cristalli di ghiaccio molto più piccoli rispetto a quelli che si formano durante il congelamento casalingo, e questo favorisce un miglior mantenimento della consistenza e delle proprietà del cibo. Un'altra differenza fondamentale sta nel fatto che, mentre il surgelamento è un processo rapido che si conclude in circa mezz'ora, il congelamento richiede un tempo variabile a seconda delle dimensioni dell'alimento che viene congelato.

In generale, i surgelati possono essere conservati più a lungo rispetto agli alimenti congelati in casa, che a loro volta si conservano più a lungo rispetto a quelli tenuti in frigorifero. Fai attenzione, però: nessun cibo può rimanere nel freezer a tempo indeterminato. Anche i surgelati hanno una data di scadenza da rispettare, e anche quello che congeli a casa deve essere consumato entro un tempo congruo.

Quando congelare

Come accennato, potresti voler congelare del cibo quando lo hai avanzato, oppure perché hai fatto la spesa per tutta la settimana e vuoi conservarlo per più tempo rispetto a quanto potresti fare in frigorifero. Magari vuoi dedicare parte del tuo fine settimana a preparare scorte di cibo già cotto per risparmiare tempo nella preparazione dei tuoi pasti settimanali, oppure vuoi congelare del pesce fresco perché vuoi preparare in casa del buon sushi e sai che il congelamento uccide l'anisakis che potrebbe contaminarlo.

In tutti questi casi, hai avuto una buona idea! Armati di contenitori adatti a seconda di quello che devi congelare. Per delle verdure fresche vanno bene i classici sacchetti per congelare, mentre per cibi già cotti possono essere comodi dei contenitori con coperchio riutilizzabili (in questo modo non produrrai troppi rifiuti). Evita di congelare nelle vaschette di alluminio alimenti acidi o salati che riscalderai direttamente nel contenitore in cui li hai riposti nel freezer: favoriresti il passaggio dell'alluminio nel cibo che metterai nel piatto. E fai attenzione anche alle porzioni, in modo da poter scongelare solo il cibo che consumerai ed evitare, così, inutili sprechi.

Come congelare

Porzionare in modo adeguato gli alimenti è una regola fondamentale del “come congelare” non solo per questo motivo, ma anche per ottimizzare il processo di congelamento. Ricordi? Il tempo impiegato dal cibo per congelarsi dipende anche dalle sue dimensioni. Tanto maggiori saranno le porzioni, tanto più tempo ci vorrà perché la loro parte più centrale si congeli. Questo aspetto è particolarmente importante quando stai congelando del cibo per uccidere contaminanti come l'anisakis: se non tieni conto che il tempo impiegato per congelarsi dipende dalle dimensioni della porzione messa nel freezer potresti toglierla dal congelatore prima che abbia raggiunto la temperatura necessaria anche nelle sue parti più profonde.

Se devi congelare delle verdure fresche, lavale e puliscile prima di metterle nel freezer. Ti consiglio di riporle nel congelatore già pronte per essere cotte. Puoi per esempio preparare un misto di zucchine, melanzane, peperoni e cipolle già tagliati da mettere in padella per preparare un veloce secondo, o in pentola per un minestrone. Se invece le hai già cotte (e magari già ridotte a un passato di verdure) lasciale intiepidire prima di metterle nel congelatore. Quest'ultimo consiglio vale per tutti gli alimenti già cucinati. Se li mettessi nel congelatore ancora caldi rischieresti di scongelare i cibi già presenti nel freezer, compromettendone la qualità.

Infine, ricorda sempre di non riempire troppo il congelatore e di indicare su buste, incarti e contenitori la data di congelamento: come ti ho detto, nemmeno il freddo del freezer di permette di conservare il cibo in eterno, e per proteggere la tua salute devi consumarlo entro limiti massimi che variano a seconda dell'alimento preso in considerazione. Alcuni congelatori ti vengono in aiuto indicando sui diversi scomparti quanto a lungo è possibile conservare i diversi cibi. Se però hai bisogno di consigli in questo senso, continua a leggere Ohga: ne parleremo presto in un altro articolo!

Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari, ha lavorato nel campo della ricerca fino al 2009 altro…