Come fare colazione al bar quando sei a dieta: 6 consigli

Essere a dieta non significa dover per forza rinunciare alla colazione al bar. Iniziare tutte le giornate con cappuccino e cornetto non è però la scelta migliore che tu possa fare. Ecco 6 consigli per non dover abbandonare questa abitudine senza compromettere i risultati del tuo piano dimagrante.
Dott.ssa Silvia Soligon Biologa nutrizionista
18 Ottobre 2021 * ultima modifica il 18/10/2021

La stragrande maggioranza degli italiani non rinuncia alla prima colazione. La buona notizia (ti ho spiegato qui perché saltare questo pasto non è una buona idea) arriva da una ricerca dell'Osservatorio Doxa/UnionFood, secondo cui tra il 2013 e il 2019 la quota degli “over 15” che fanno colazione è aumentata ben del 10%, assestandosi all'88%. Forse un altro dato potrebbe sorprenderti: anche prima delle restrizioni che ci sono state imposte a causa della pandemia di Covid-19, quando i bar, alla mattina, erano spesso affollati, ben l'85% di chi faceva colazione la consumava rigorosamente tra le mura domestiche. Un vantaggio, nel caso in cui si stesse seguendo una dieta dimagrante.

Intendiamoci: non è il fatto di fare colazione al bar a mandare a monte una dieta. Tuttavia, consumando fuori casa pasti preparati da altri potresti avere qualche difficoltà in più a gestire il tuo piano alimentare. Vere e proprie ricerche hanno dimostrato che quando ci si occupa di preparare i propri pasti da zero, partendo da ingredienti freschi, mantenere un peso nella norma è più facile. E, come potrai immaginare, non è questo il caso quando scegli di fare colazione ogni mattina al bar decidendo cosa mangiare fra i cornetti, i biscotti e le altre leccornie in bella vista sul bancone solo sulla base della voglia del momento.

Ciò non significa che essere a dieta significhi rinunciare categoricamente alla colazione al bar. Se sei fra quel 15% di persone che, almeno ogni tanto, consumano il primo pasto della giornata fuori casa, ho qualche suggerimento per te, per evitare che lo “scoglio” della prima colazione al bar diventi un buon motivo per non iniziare la dieta di cui avresti bisogno e per renderti più semplice seguire il tuo piano alimentare anche se hai questa abitudine.

Fai una colazione semplice

Il primo consiglio che mi sento di darti è di limitarti a una colazione semplice. Evita cornetti, biscotti e ciambelloni farciti con creme o marmellate zuccherose. Piuttosto, preferisci un paio di biscotti tipo frollini.

Ti suggerisco anche di non usare il fatto di scegliere un cornetto non farcito, magari vegano, come scusa per mangiarne uno tutte le mattine. Devi infatti ricordare che, indipendentemente dal fatto di voler dimagrire, se vuoi mangiare in modo sano devi limitare il consumo di dolci a 1-2 volte alla settimana.

Attenzione al tipo di latte

Fai attenzione anche al cappuccino e, più in generale, alle bevande preparate con il latte (per esempio il latte macchiato). In genere al bar vengono preparate con il latte intero, mentre è molto probabile che, se ha inserito il latte fra gli ingredienti della tua prima colazione, il tuo nutrizionista abbia previsto l'uso del parzialmente scremato.

Utilizzare latte intero al posto di quello parzialmente scremato potrebbe farti sforare la quota massima di grassi saturi consentita in un'alimentazione sana (oltre che far aumentare l'introito energetico della tua dieta, con possibili ripercussioni sul suo andamento).

Scegli la frutta, ma non i succhi

Potresti anche pensare di consumare al mattino una delle tue porzioni quotidiane di frutta, sia sotto forma di frutta intera (ormai sono molti i bar che ne sono riforniti) sia sotto forma di spremute o centrifugati (anche di verdure). Evita, invece, i succhi confezionati: nella maggior parte dei casi sono fonte di grandi quantità di zuccheri aggiunti che non sono invece presenti nelle spremute fresche e nei centrifugati (a meno che non sia tu a zuccherarli!).

Non limitarti, però, alla frutta: metti nello stomaco anche qualcos'altro, altrimenti rischi di ritrovarti presto affamato.

Non zuccherare caffè e cappuccino

Come già detto a proposito di spremute e centrifugati, sarebbe meglio evitare di zuccherare la bevanda con cui inizi la giornata. Che si tratti di un caffè, di un cappuccino, di un orzo o di un tè, se non aggiungi zucchero fai un primo passo verso l'obiettivo di non superare con gli zuccheri il 15% delle energie che assumerai durante la giornata.

Opta per una colazione salata

Non c'è nessuna regola che imponga una colazione al bar a base di cappuccino e cornetto, anzi. Ormai è comune trovare sul bancone sin dal primo mattino tramezzini di ogni tipo che ti permettono di scegliere di iniziare la giornata con una colazione salata.

Certo, anche in questo caso devi fare un po' di attenzione agli ingredienti. Evita quelli con le salsine e non scegliere tutti i giorni quelli farciti con affettati. Un toast salmone e avocado è solo un esempio delle opzioni più salutari fra cui puoi scegliere.

Chiedi consiglio al tuo nutrizionista

Per ultima ti riporto quella che, in realtà, è la prima regola che dovresti seguire: chiedi consiglio al tuo nutrizionista. Se sarai sincero, spiegando le tue abitudini e le tue difficoltà, lo aiuterai a mettere a punto un piano alimentare il più possibile compatibile con le tue esigenze e con i tuoi desideri.

Tantissime persone, seppur a dieta, si ritrovano a consumare i propri pasti al bar. Il loro percorso verso il dimagrimento non è destinato a fallire sin dal principio, così come chi pranza fuori casa quasi tutti i giorni non è necessariamente destinato a ingrassare. Anche in questi casi è possibile acquisire e mantenere buone abitudini alimentari, e il nutrizionista è l'esperto di riferimento per raggiungere questo obiettivo.

Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari, ha lavorato nel campo della ricerca fino al 2009 altro…
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