
Si sta parlando molto del cambio di contratti per l'energia che avverrà a partire dal 11 gennaio 2024, dopo la decisione del Governo italiano di passare dal mercato tutelato al mercato libero e allora perchè non fare anche una piccola guida su come leggere la bolletta della luce?
Ecco cosa troviamo nella bolletta che l'ente dell'energia invia direttamente a casa.
All'interno della bolletta della luce troviamo tutte le informazioni sulla fornitura e i consumi del cliente. Le varie spese possono essere a quota fissa o variabile, questo vuol dire che il totale da pagare dipende sia dai consumi dei singoli clienti, che dalle quote e dagli oneri definiti dall'Arera, l'Agenzia di regolazione per energia reti e ambienti.
L'elettricità viene misurata in Kilowattora (kWh) e spesso nelle bollette elettriche sono previsti contratti con prezzi diversificati a seconda della fascia oraria in cui consumi energia. Solitamente ci sono o due o tre fasce e si hanno costi differenti. Si consuma di più la mattina poco meno la sera, molto meno durante la notte. È vero anche che le tre fasce non vanno a indicare i diversi momenti della giornata, ma distinguono anche i giorni, esempio dal lunedì al venerdì i costi sono maggiori rispetto ai giorni sabato e domenica Mentre tutte le voci che indicano i costi da pagare per il trasporto non sono definiti dal fornitore, ma sempre dall'Arera.

Le voci della bolletta della luce
- materia energia: composta da una quota fissa (euro/anno) e una quota energia (euro/kWh)
- trasporto e gestione del contatore: anche in questo caso si trovano sempre le due quote di prima, ma la tariffa può variare ogni tre mesi
- oneri di sistema: composta da una quota energia (euro/kWh) e una quota potenza (euro/kW/anno, non applicabile alle abitazioni), una quota fissa (euro/anno, non applicabile alle abitazioni di residenza anagrafica).
- ricalcoli: solo nelle bollette in cui vengono ricalcolati importi già pagati in precedenza per una modifica dei consumi;
- altre partite: olo nelle bollette in cui vengono addebitati o accreditati importi diversi rispetto alle altre voci di spesa
- Ovviamente nel documento ci sono anche segnate tutte le date di scadenza emissione del pagamento e periodo di riferimento dei consumi.Se l'importo è negativo, per via di conguagli o per delle rettifiche, vuol dire che non c'è nulla da pagare e che l'importo indicato è un credito.
Fasce orarie e prezzi energia
- Fascia F1: da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle 19, escluse le festività nazionali
- Fascia F2: da lunedì a venerdì, dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23, escluse le festività nazionali; il sabato dalle ore 7 alle 23 sempre escluse le festività nazionali
- Fascia F3: da lunedì a sabato da mezzanotte alle 7 e dalle 23 alle 24; domenica e festivi, tutte le ore della giornata.
- Per i clienti con uso domestico, per abitazioni servite in regime di tutela i consumi sono distinti in fascia F1 e fascia F23, che comprende le ore incluse nelle fasce F2 e F3 (quindi dalle 19 alle 8 di tutti i giorni feriali, i sabati, le domeniche e i giorni festivi).

Come risparmiare sul consumo di elettricità
Lo standby di televisori, computer e qualsiasi altro dispositivo consuma energia. Ricorri a una ciabatta con interruttore per essere sicuro, quando andrai a dormire, di aver disattivato tutti gli apparecchi elettrici. E poi, illumina la tua casa con lampadine a basso consumo. Il rimedio più efficace in questo caso è passare alle lampade a LED (Light Emitting Diode), che hanno una durata fino a 10 volte superiore alle normali lampade a incandescenza. Preferiamo le luci a led al posto di quelle classiche. Ecco invece alcuni consigli per quanto riguardo la lavatrice, la lavastoviglie e il ferro da stiro. Azionare un lavaggio a 30°C aiuta a far risparmiare il circa il 20% e ricordiamoci di selezionare sempre il lavaggio eco oltre a mandarle sempre a carico pieno. Per evitare l’utilizzo del ferro da stiro si può ricorrere a questo escamotage. Appendete i vostri abiti in bagno quando andate a fare la doccia. Il caldo del vapore ridurrà le pieghe sul vestito così da non doverlo stirare!