Conosci il mirin? Il vino di riso giapponese

La cucina giapponese è nota per essere una delle più salutari al mondo. Tra gli ingredienti usati per dare sapore c’è il mirin, un vino di riso molto aromatico. Attenzione, a livello nutrizionale non è il massimo e dunque va consumato in piccole dosi e soprattutto come alternativa al sale. Provalo!
Valentina Rorato 18 Ottobre 2021
* ultima modifica il 18/10/2021

Il mirin è popolare come liquore giapponese, dal gusto estremamente dolce. Non fa benissimo alla salute, ma può aggiungere un gusto delizioso ai piatti, se impari a dosarlo correttamente. Lo hai mai assaggiato?

Che cos’è

Il mirin è un vino di riso che aggiunge un sapore caratteristico alla cucina giapponese. Si contrappone alla salsa di soia, che ha un gusto salato, perché contiene molti zuccheri, e ha una consistenza sciropposa che lo rende l’ ingrediente fondamentale nelle glasse giapponesi, come la salsa teriyaki.

Simile al saké, il mirin contiene circa il 14% di alcol (rispetto al 18-20% del saké). Il vero mirin, chiamato "hon-mirin", viene prodotto combinando riso glutinoso cotto a vapore, riso coltivato (noto come koji ) e un liquore di riso distillato . Questa miscela è lasciata fermentare da due mesi a diversi anni. E proprio come molti distillati di pregio: più a lungo invecchia, più scuro sarà il colore, più intenso sarà il suo sapore.

Mirin vs Sakè

Il mirin e il sakè sono due cose diverse. Il mirin, come è stato anticipato, tende ad essere leggermente meno alcolico del sakè medio. Ciò si presta a una maggiore versatilità e facilità d'uso in cucina. Presenta, però, anche una maggiore concentrazione di zucchero, grazie alla formazione di carboidrati complessi unici durante il processo di fermentazione.

Sia il mirin sia il sake hanno un ruolo importanti nelle ricette giapponesi, anche se il modo in cui vengono incorporati è diverso. Con il suo contenuto alcolico più elevato, il sake viene spesso aggiunto un po' prima nel processo di cottura, il che dà all'alcol un po' di tempo per evaporare.

Proprietà e benefici

Il mirin non è un prodotto con grandi proprietà e benefici. Oltre a contenere alcol (anche se a bassi livelli), ha elevate quantità di zucchero, in particolare le marche lavorate come l'aji-mirin. Non contiene nutrienti importanti, quindi non aggiunge nulla a livello nutrizionale. Un vantaggio minore è il fatto che può dare sapore al cibo senza aumentare significativamente il carico calorico, se non prendi i condimenti industriali.

Controindicazioni

Pur  non avendo grandi qualità, devi fare attenzione alle controindicazioni. Se consumato in quantità eccessive, può alterare i livelli di zucchero nel sangue e metterti a rischio di resistenza all'insulina e alla leptina.  Contiene anche sale, che può favorire l’ipertensione e altri problemi di salute se esageri.

Dove si compra

Le bottiglie di mirin possono essere difficili da trovare nei negozi occidentali, ma puoi reperirle abbastanza facilmente online. In alcuni supermercati, forniti di prodotti etnici, puoi trovare delle etichette equivalenti che riportano la dicitura mirin-fu o aji-mirin. Questi sono condimenti in stile mirin. Sebbene non siano esattamente la stessa cosa, sono realizzati mescolando acqua, sciroppo di mais e riso. Contengono meno dell'1% di alcol e il gusto ricorda quello del mirin. Sono ovviamente più economici.

Usi in cucina

Il mirin è un vino e di conseguenza potresti essere intenzionato a usarlo come faresti nella cucina nazionale. In realtà, si utilizza per aggiungere un po’ di dolcezza ai piatti. Qualsiasi salsa teriyaki fatta in casa trarrà beneficio dal mirin e a volte può essere usato per rendere il pesce e i frutti di mare un po' meno puzzolenti senza sacrificare l'umami. Il mirin può anche svolgere un ruolo nelle insalate giapponesi come condimento. È ottimo nelle marinate, nelle salse saltate in padella e il suo contenuto di zucchero è utile quando si preparano glasse per carne e pesce arrosto.

Fonte | WebMD

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